di Barbara Marengo

“Temi mediterranei” è il multiforme argomento trattato il 14 novembre nell’ambito degli incontri organizzati da OMeGA, “Osservatorio Mediterraneo di Geopolitica e Antropologia” presso la Sala Conferenze del Comando Marittimo Autonomo Ovest di Cagliari”.
Per tutta la giornata si sono succeduti gli interventi di esperti giunti da molte parti d’Italia sui “Temi Mediterranei”, coordinati dall’Ammiraglio Enrico La Rosa, Presidente dell’Associazione culturale ed organizzatore del convegno, che si pone l’obiettivo di analizzare il Mare Nostrum non come soggetto meramente geografico, ma come crogiolo di culture e di popoli che nei millenni hanno contribuito da ogni latitudine a rendere tale mare un unicum.
L’incontro di novembre, volto a favorire il dialogo tra le diverse rive, soprattutto in un periodo di gravi crisi come l’attuale, si è avvalso della presenza di numerosi qualificati esperti che hanno spaziato su argomenti che tengono assieme storia, archeologia, politica, economia, ambientale, sociale del mare comune nel quale la Sardegna si colloca come punto focale. Coordinati dall’Ambasciatore Gianpaolo Scarante, gli interventi degli studiosi hanno offerto un quadro quanto mai completo e complesso della situazione del Mediterraneo, passata e presente.
“Africa Romana” è stato l’excursus storico di apertura, a largo spettro e di estesa profondità, del convegno, con il Professor Attilio Mastino rettore dell’Università di Sassari dal 2009 al 2014, storico, epigrafista e saggista, direttore di numerosi scavi archeologici in Nord Africa ed in Sardegna, attuale Presidente della Scuola Archeologica Italiana di Cartagine.
“Identità mediterranea-Il Mediterraneo di età moderna tra conflitti, relazioni e rappresentazioni” è stato l’intervento a tre voci dell’ISEM (Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea dei ricercatori ISEM dottoressa Maria Grazia Mele, dott.ssa Sebastiana Nocco e dott. Giovanni Serreli tra cartografia e realtà storica dalla prima età moderna alla dominazione della Corona di Spagna nel Mediterraneo Occidentale.
L’Ambasciatore Gianpaolo Scarante, diplomatico già ambasciatore in Grecia e Turchia e docente presso la facoltà di Scienze Politiche di Padova di Teoria e Tecnica della Negoziazione Internazionale, è intervenuto con una relazione sul complesso e sull’articolazione delle “Criticità mediterranee”.
“Mediterranei e cooperazione” è l’argomento trattato dal Prof Giovanni Sistu, Ordinario di Geografia Politica presso l’Università di Cagliari.
Germana Tappero Merlo, Senior Analyst di Politica Internazionale e Sicurezza in Medio Oriente e Africa e docente presso vari Atenei, ha illustrato la attuale situazione del “Mediterraneo come fucina della politica del caos”.
Salvatore Capasso, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali del Patrimonio Culturale del CNR ha presentato il “Rapporto mediterraneo del CNR”.
“Flussi mediterranei, colonialismi vecchi e nuovi e diaspora individuale – Il ruolo delle isole” è stato l’argomento trattato dal Prof. Massimo Canevacci, docente di Antropologia Culturale presso l’Università di Roma La Sapienza e attualmente presso l’Istituto di Studi Avanzati dell’Università di San Paolo, Brasile, vivendo a San Paolo dal 2008.
Alessia Uccellini, architetto e studiosa dell’antica arte della cucina, ha fatto viaggiare i presenti con la fantasia ed il gusto attraverso “Mediterraneo, il cibo che viaggia”. Esperta di antropologia dell’alimentazione, collabora con il programma televisivo Geo su Rai3.
Un ulteriore viaggio tra tradizione da mantenere ed antichi sapori è stato l’intervento di Francesco Sanna, relatore del “Progetto della Regione Sardegna di valorizzazione dei progetti agroalimentari tipici e tradizionali del territorio denominato INCommunis”.
“Sardegna, case-study tipico mediterraneo: da economia agro-pastorale ad interprete dell’economia del turismo, spillover nei processi di sviluppo locale” è stata la relazione del Prof Raffaele Paci, Ordinario di Economia Politica presso Unicagliari, già Vicepresidente della Regione Sardegna ed Assessore al Bilancio e Programmazione della stessa.
Numerose le domande del pubblico e le implicazioni che i numerosi interventi hanno suscitato per approfondire i temi cruciali presentati da OMeGA.
Il video dell’intero incontro può essere visionato cliccando il seguente video: https://youtu.be/SAQdAMDKE-Q
Barbara Marengo
