{"id":2467,"date":"2014-03-31T04:50:36","date_gmt":"2014-03-31T02:50:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.omeganews.info\/?p=2467"},"modified":"2021-06-20T20:25:29","modified_gmt":"2021-06-20T18:25:29","slug":"il-cinguettio-turco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omeganews.info\/?p=2467","title":{"rendered":"Il cinguettio turco"},"content":{"rendered":"<p align=\"right\">di Elisa Bertacin<\/p>\n<p>\u00c8 ormai innegabile: i social media ed i social network hanno imposto la loro presenza in maniera decisa, acquisendo un ruolo centrale in moltissimi aspetti della vita quotidiana. Non si tratta pi\u00f9 di semplici strumenti di svago delle giovani generazioni: oggigiorno abbiamo l\u2019obbligo di considerarli strumenti di lavoro, di propaganda, di politica, di lotta, di unione, di guerra. Non solo: appare sempre pi\u00f9 plausibile poterli considerare veri e propri soggetti ed attori, soprattutto in campo politico, sia esso nazionale o internazionale. Basti pensare all\u2019enorme eco che danno a politici o uomini di potere, che quotidianamente esprimono le loro opinioni, lanciano sfide ed accuse, presentano i propri programmi con post su Facebook, \u201ccinguettii\u201d su Twitter, video su YouTube, o alla diffusione dello spirito di protesta e rivoluzione a Teheran nel 2009, dopo la rielezione del Presidente Ahmadinejad, o, in seguito, durante le Primavere arabe, divenendo i \u201csocial network dei rivoluzionari\u201d.<\/p>\n<p>Ne sa qualcosa il Premier turco Recep Tayyip Erdo\u011fan, al centro di uno scandalo sulla corruzione, che ha puntato il dito contro Twitter, definendolo \u201ccancrena della societ\u00e0\u201d. Per questo motivo, lo scorso 21 marzo l\u2019Autorit\u00e0 per le Telecomunicazioni della Turchia BTK\/TIB ha deciso di bloccare l\u2019accesso a Twitter. \u201cTwitter obbedisce alla Costituzione americana e alla legge britannica, tedesca, cinese e russa. Ma quando si tratta di Ucraina, quando si tratta di Egitto, quando si tratta di Turchia, parla di libert\u00e0\u201d. Sono parole dure e minacciose quelle pronunciate da Erdo\u011fan in un comizio tenutosi nei giorni scorsi ad Istanbul, e aggiunge: \u201cSe non obbediscono [Facebook e YouTube, nda] alle nostre leggi, faremo quanto necessario\u2026 Nessuno pu\u00f2 violare la nostra privacy in nome della libert\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>A pochi giorni dalle elezioni amministrative, che si stanno svolgendo nel Paese oggi, 30 marzo, il Premier ha scelto di utilizzare il pugno di ferro contro Twitter: \u201cSradicheremo Twitter. Non mi interessa quello che potr\u00e0 dire la comunit\u00e0 internazionale. Vedranno cos\u00ec la forza della Turchia\u201d. E cos\u00ec, la BTK\/TIB, insignita da poco di poteri straordinari (grazie ad una legge sul controllo del Web definita \u201cLegge bavaglio\u201d dall\u2019opposizione), ha bloccato gli accessi al sito di microblogging.<\/p>\n<p>Ma cosa ha portato il governo turco a prendere questa decisione cos\u00ec drastica ed impopolare? In primo luogo, le voci di corruzione circolate a dicembre, portando alla cosiddetta \u201cManipulite turca\u201d che, tra l\u2019altro, ha visto coinvolto il figlio del Premier stesso e che ha portato all\u2019arresto dei figli di tre Ministri vicini al Premier, si erano diffuse grazie ai numerosi \u201ccinguetii\u201d, che avevano portato alla pubblicazione di telefonate compromettenti.<\/p>\n<p>Non solo: un altro scandalo ha tormentato il Leader turco alla vigilia delle elezioni, ed anche in questo caso \u00e8 la voce di Twitter a levarsi tra tutte. \u00c8 qui infatti che \u00e8 circolato l\u2019annuncio di un video a luci rosse che vedrebbe per protagonisti Erdo\u011fan e Dafne Samyeli, giornalista televisiva da tempo nota per essere la sua amante. Un filmato, questo, che potrebbe in realt\u00e0 non esistere, dato che probabilmente sarebbe gi\u00e0 stato pubblicato, twittato e postato, facendo il giro del mondo e mettendo in imbarazzo un politico che per anni ha usato la carta dell\u2019osservanza della religione e della moralizzazione dei costumi per ottenere consensi.<\/p>\n<p>Secondo Kemal Kilicdaroglu, leader dell\u2019opposizione, Erdo\u011fan \u00e8 pronto a tutto pur di restare al potere ed insabbiare le inchieste anti-corruzione, definite dallo stesso Premier un \u201ctentativo di colpo di stato\u201d da parte degli ex-alleati della confraternita islamica di Fetullah Gulen.<\/p>\n<p>Il blocco del social network, definito come \u201cil fal\u00f2 dei libri del 21\u00b0 secolo\u201d, non ha per\u00f2 intimidito il popolo del web, che gi\u00e0 pochi minuti dopo il blocco, ha invaso il web con elenchi di DNS alternativi che potevano aggirare il divieto. Lo stesso Jack Dorsey, cofondatore di Twitter, ha inviato un messaggio agli utenti turchi, nel quale dava loro indicazioni su come aggirare il blocco: consigliava, infatti, di inviare SMS attraverso gli operatori telefonici Avea e Vodafone (al numero 2444) e Turkcell (al numero 2555), scrivendo START pi\u00f9 il testo del tweet che si voleva pubblicare.<\/p>\n<p>Dopo solo un giorno, i Google DNS risultavano anch\u2019essi bloccati, suscitando proteste e reazioni a fronte di quella che sembra profilarsi come una vera e propria battaglia per il controllo della rete.<\/p>\n<p>Lo stesso Presidente della Repubblica Abdullah G\u00fcl, violando il blocco imposto dal Premier, ha denunciato l\u2019azione di censura proprio via Twitter. \u201cUna chiusura totale dei social media \u00e8 inaccettabile. Inoltre, come ho detto altre volte, \u00e8 tecnicamente impossibile bloccare completamente mezzi di comunicazione come Twitter. Spero che questa situazione non duri a lungo\u201d. G\u00fcl ha dichiarato di aver preso personalmente contatti con Twitter per cercare di risolvere il problema e ribadendo la volont\u00e0 di riaprire l\u2019accesso al sito entro pochi giorni.<\/p>\n<p>Le reazioni internazionali al blocco sono state pressoch\u00e9 immediate. Il Commissario Europeo per le nuove tecnologie, Neelie Kroes, ha condannato l\u2019azione, definendo l\u2019interdizione di Twitter un gesto \u201c\u2026 senza fondamento, inutile e vile. Il popolo turco e la comunit\u00e0 internazionale vedranno questo come censura. Cosa che davvero \u00e8\u201d.<\/p>\n<p>Anche il Commissario all\u2019Allargamento Stefan Fule ha espresso su Twitter il proprio disappunto, scrivendo che \u201cEssere liberi di comunicare e scegliere liberamente il mezzo per farlo \u00e8 un valore fondamentale dell\u2019UE\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSiamo preoccupati che il blocco di Twitter per decisione dell\u2019Authority sulle telecomunicazioni sia incompatibile con gli obblighi internazionali presi dalla Turchia in materia di diritti umani\u201d, ha affermato il portavoce dell\u2019Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, Rupert Coville. E ha ricordato come gi\u00e0 il mese scorso l\u2019ONU avesse espresso la propria preoccupazione per la situazione che si stava profilando in Turchia, in seguito all\u2019adozione di una legge che facilitava il controllo dei dati degli utenti e la chiusura dei siti Web, misure, secondo Coville, che andavano a ledere la libert\u00e0 di espressione ed il diritto alla privacy.<\/p>\n<p>Il 26 marzo, i vertici di Twitter hanno presentato ricorso presso alcuni tribunali turchi contro il blocco imposto dal Governo in tutto il Paese. I vertici, infatti, hanno ammesso di aver bloccato l\u2019account su richiesta delle autorit\u00e0 turche (decretando, cos\u00ec, il primo caso di censura basata sul criterio geografico della storia del social network), ma dopo pochi giorni, hanno visto decretare il blocco completo. \u201cIn questo periodo siamo stati impegnati in un confronto con le autorit\u00e0 di Ankara per ascoltare le loro preoccupazioni, per informarle su come funzionano la nostra piattaforma e le nostre politiche, per cercare di arrivare ad una soluzione che fosse soddisfacente per tutte le parti in causa.\u201d \u2013 ha commentato il Consigliere generale di Twitter Vijaya Gadde \u2013 \u201cMa tutt\u2019ora i milioni di cittadini turchi che usano Twitter per far sentire la loro voce si vedono negare la possibilit\u00e0 di farlo. Cos\u00ec oggi abbiamo presentato a diversi tribunali del Paese i ricorsi sui quali abbiamo lavorato negli ultimi giorni con il nostro avvocato indipendente turco, per sfidare il divieto e unirci ai giornalisti, agli esperti di diritto, ai semplici cittadini e alla comunit\u00e0 internazionale nel chiedere formalmente che la messa al bando venga rimossa\u201d.<\/p>\n<p>La corte amministrativa di Ankara, in attesa che anche la Corte Costituzionale turca si pronunci, ha ordinato la sospensione del blocco. Non \u00e8 ancora chiaro se il governo turco intender\u00e0 adeguarsi a tale sentenza entro 30 giorni o se presenter\u00e0 ricorso, anche se il Vicepremier Bulent Arinc ha commentato \u201cRispettiamo le decisioni della Corte, \u00e8 ci\u00f2 che ordina la nostra Costituzione. Potrebbero non piacerci, ma le rispettiamo. Se questa decisione \u00e8 corretta\u2026 allora ci\u00f2 che l\u2019Autorit\u00e0 per le Telecomunicazioni della Turchia dovr\u00e0 fare \u00e8 ovvio\u201d.<\/p>\n<p>Ad oggi, per\u00f2, il blocco non \u00e8 ancora stato rimosso dalle autorit\u00e0 governative. Anzi, sembra che anche YouTube abbia subito la stessa sorte di Twitter, lo scorso 27 marzo. La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sembrerebbe la pubblicazione di una registrazione di una conversazione su un possibile intervento in Siria avvenuta fra alcuni dirigenti turchi, tra i quali spiccano il Ministro degli Esteri Ahmet Davutoglu, il Capo dei Servizi Segreti Hakan Fidan ed il Vicecapo di Stato Maggiore Yasar Guler. L\u2019autenticit\u00e0 di quanto pubblicato non \u00e8 stata verificata, tuttavia \u00e8 stato sufficiente a far scattare la reazione di Erdo\u011fan, che ha denunciato l\u2019\u201cignobile\u201d atto e promesso di inseguire i responsabile \u201cfin nelle loro tane\u201d, puntando il dito, anche in questo caso, contro gli ex-alleati, ora nemici numero uno, della confraternita islamica di Fetullah Gulen.<\/p>\n<p>Vedremo cosa accadr\u00e0 nei prossimi giorni, il destino della voce della Turchia dipender\u00e0 molto dall\u2019esito delle elezioni del 30 marzo: solo nei prossimi giorni sapremo se i social media potranno ancora coesistere pacificamente con le autorit\u00e0 turche o, piuttosto, se dovranno far fronte ad un muro fatto di censura ed oscuramento.<\/p>\n<p>Quel che \u00e8 certo, \u00e8 che non c\u2019\u00e8 in gioco solo la popolarit\u00e0 dei principali social network in Turchia, ma il destino stesso della libert\u00e0 di pensiero e di opinione in un Paese che, negli undici anni di \u201cregno\u201d di Erdo\u011fan tali diritti fondamentali hanno subito pi\u00f9 e pi\u00f9 volte battute d\u2019arresto che, al giorno d\u2019oggi, non possono lasciarci indifferenti.<\/p>\n<p align=\"right\">Elisa Bertacin<\/p>\n<div class=\"pdf24Plugin-cp\"> \t<form name=\"pdf24Form0\" method=\"post\" target=\"pdf24PopWin\" action=\"https:\/\/doc2pdf.pdf24.org\/wordpress.php\"><input type=\"hidden\" name=\"blogCharset\" value=\"Cw1x07UAAA==\" \/><input type=\"hidden\" name=\"blogPosts\" value=\"MwQA\" \/><input type=\"hidden\" name=\"blogUrl\" value=\"yygpKSi20tcvLy\/Xy89NTU\/MSy0v1svMS8sHAA==\" \/><input type=\"hidden\" name=\"blogName\" value=\"y89NTU\/MSy0v1svMS8sHAA==\" \/><input type=\"hidden\" name=\"blogValueEncoding\" value=\"gzdeflate base64\" \/><input type=\"hidden\" name=\"postId_0\" value=\"MzIxMwcA\" \/><input type=\"hidden\" name=\"postTitle_0\" value=\"88xRSM7MSy9NLSnJzFcoKS1KzgcA\" \/><input type=\"hidden\" name=\"postLink_0\" value=\"yygpKSi20tcvLy\/Xy89NTU\/MSy0v1svMS8vXty+wNTIxMwcA\" \/><input type=\"hidden\" name=\"postAuthor_0\" value=\"C0pNSazKzM9LBQA=\" \/><input type=\"hidden\" name=\"postDateTime_0\" value=\"MzIwNNE1MNY1NlQwMLEyMLYyNgMA\" \/><input type=\"hidden\" name=\"postContent_0\" value=\"nVpNj9zGEb3nVzRysoHxWpHtBBEcBytrrSj6iKJdKTCCHHrIHk5bZDfdJEfRnnTMPacAMZJT4AA+BL4FyCmbX6JfkvequknOepODTxrNkN3VVa9evarej3tjW9+En\/0w+WY\/\/vCT2puz1g\/W3HVptJUPH7\/ff\/KDj\/tPrv5gYuqsNz4E19itb90d480QK29b07naW+Pq5ZvgxlcxvTR7G0I0vuvjMEbTWtPGFE2f3ODCpcVqprPBu2RN7SpsvDG2+nLy+LWOZgomTbGNpnJhTLZ18nxsRz8MvvPGDr0bR49XW6x88KM1X05x9DAm2BPzJAYzeIM3R\/zS+6t\/GpxvcF3f+gofxjR1WNjLtwfbRFnImcbHA4wyjQsw7NLH4O+Y2DQePyScxm633nY4zds3f4rbLRwYuUQVw+BrvJHaa4u39oBTb\/ixT7G3jQ211f\/G1o++0v+0EXbKpylgUycfm8mlVA4DX9wxtu9tcnIO\/CPH6ls7DZ5BwYqjowGLNc4cXPLGyd6JEWoacRviBc\/E5Df4rqeXJvyXPq4sAlaMg+EDozsM0QRxByPB57DT\/MWJuWsHLNq7MHBP29I9LgA1zrgKMdw7UwsabFnZY5Updj549QXWw6H54BJGOhELDLC8i3gZWwuEYu\/pJNje2gDI4adhhwPLqapqGrCSwmzkb76cHv80yXadeMgQlmaYzGe2ctsYX27M2zd\/BuzhdXjIv33zFX+9eOVH2LYBxGoX+c3ncbqYttgi8qAAr9\/tEAEETTCEZ3qf\/BhzyEc3AIHOJH+I7XQpz1lz4faIT0CutOb2rVs\/RbxjL0mSvGvdZVnOPMU5sDMdcbrvbO2D+8LW2HzDYA2umbAV3p6wGp6Bi57CWxZhxzbJbgVJB6CZSeV5xGtZWju\/ss0mHvykpP4TYI2JZdsq4oMXezrkrBmnhMA+c5XrzYV9\/dr35izV8T9\/sQF53GraRgU0XFIR9vTNRJdVMSV1hYZ8D1hMCBYR2OId\/IsI8f3Z\/bXbeTkEFmGcEPjkgs35zzO58eqvtN08hXlfTo6k0wFKB7iHO2NToPj2j8A66VIz+HRiCuA9QDfRdxfwfRU75GClyZ\/Xv8Bp90iEuxcP3794cJcGC2fJAbdtrCrinksCf5Ittph+QnPzZwPKAF0OlVPofAoI+rGAokOq4lwEi\/zaOiSr2cJApI4QxehqN\/ADYAp4E1XTMIAhHkuQGOKF9GDZ8ypZH\/D8TT+eNbAp3vxbPi\/SCIwm37R+i7KQPXzObMRPES4D8mgIMhlH93FgAguVAvthYnqOTP4ZHYQtyB1e9jg3jhQQBGwegEMhWa+hAsXX5gFyJ2yndkOfgIWn0KD2wKHnzgTkcPEn7fltSWQ8O+coUPc7epOPg5edOBXEsUO8QOM8O2ASHIMG7Me3b\/5mnuAzQdtPV98i7WMrsbW6ApCKbLHVa54jxM5lhKz9U7LnFBwDN5Zj1WJHzm4cryP7cUlgNCfCwOohRDkgIxtJWlLEU8twRzH9g1uK4M06HQFIoKpV1plG3\/rLS5qNR\/qpCfL1DtXkemKpMxN4BduLS2bYsup0Xqme3tG4KpmDrxOypvbqGU0Z5tH1wvDC1UnOA\/64+obP7mK6tMdpJZg600fI6SXNSHEDJAqLe83KUcW5WEiZtTGBEBE3807Dau2ImSmU1AHZ5OPSbrLpb9xWmYRL4uSPNMUsFEDL4H8lQWJt71EevCTmuxt6V5Mc\/sWDRpPck+eGzPSdr1LEQwhRaGYEPKZv4DoSXEyF4JoIeoZPlEOJKASahC2slalFOEG9BhcOVAqislCde4Hkz82DYKQ0mnaKDVkO5R5EqIKkMCy4Aru0zEImcuW6LSutmEN4WSVkFJnajeqVx1BA\/YQy7cRExodR35AglOTakZpmT+E1CFn7ALzq6XaevizFS9A5jMKJbib77Av1tU1JyJqVSF7mAZirjzU\/PHapKBTsvCJliWEBjbn8QrllAIBJoL4SKWWp51LONcVQGg98b2UDqw+1nHK+k+2RpjtgeGQMILaQ6MgKaLqlNM6iDGwmDlmqHI44UvzMJe2Rs\/VcNK0q1gZJarPsLKSwEQkTaCfoJRexysJ3V18zMRBeMa\/UEyL9YJNyt6GGQ85Br0NGY4GdpdTjYni7wEArH3KS3JwLdBY3WG0CfOC7QUN1QPY6UKyUR2oZCGWGxC9s7sw9u4PPzm332rU4gJAdOgsCmV4EQsCXzN\/RUVmGSEGO9QAJp\/QxTBZsSP1yYp4HYKDtrFYmnn8zM46YAr8kB3+DbFgBoI4G1Y41zyaPIhHZpah8pCLle43HG4MEpESba4\/0JL90Igjlux0KicglpKpPCmUI0JoPKQ5qkcq+20JiXV5Kt1IUs5rA2KBoEwnTYLX9gUYYNeAkGJ4eQJy5MMF7jcCvlJQuou8hjxc1yLQexqnzsn6kIfQg5T6U9wLNc2gYmvjQdUiZh8BZVaNYN+1EjhAkFisWmtssMQVaWLyZHEb7gn5KRArzVAV+VuzCSBD97IqkuOJ\/YHQ8hoeQLe+tlV4mXiccGwspFI6AC5Gvo+QMNJuSWNvLB4mLsjNlB5dw5An3+\/dYU+3cB+LcO9RTsCsJ3g+t7cibWOIzN1J67s39qXVhdtWDVpldg3wsjWeLSXAo9DCP9GZbyAIGAyU\/ycYQlf\/+B7Q47I3CMwTmXlCOR1ES0bCKqGU1Jnvrbq\/cVrEt0FSpAEkw8TRsBnyxTZgWDEse8PKeNDBILjqbp7v35JwcxNIL5\/mSMcp0FE4piwH0AhDK8cQ8mgPwS1u9NPeguNxrmBPBesyktOaZYoAnkhGojnoAq3LtlnpDut1RqvlGBAtbBgb6kLt+H+pZUqOHEn+u7dKD3tHWFWvixU1hMOmFZXc8e\/74nJ1rYoczaDWO8DMtnlmb3eXpwVFIv4i13TF73mFcpTCY2x9++OG7+A3q4yU0U3v020cffYSCP1SJTRNy6Pzi9NmFdtowc8yFCp9eOTcWzYbaB1fPvJLcjK97DCTLBN2mMwScy9yPyEYnYUseMmW0GinEk50ztUUWHGzQp6HyWqxzPynK32V3QlIxWSVeItGsmsVCT20RwadSIsTpVEcHzlzKTADShqqfPhda8dc0k1DTuJzo0TpzS2uqzz1zxQPmdFvndLv6V7tRFZ0pNedbmQvV66oufVXuGnKhmksyOHmY9EQwO2LN4x7reeDB\/SQPjagyrXLm0ZwK1CaNCqUOZyYnEFEQLjJ7oHv2PPMosoAKhKIGP+Gt0VXswbSmiO156DJ3f9QJrRvzI527vMxKbGknnW4yW33eE3M69BDlBzU55SfJIeitvFTl0EQRyfSmOMlTNxP13IK5IAOPyAgOlN5qBAOpGgCLFc3AIFcuic3kdHSxrYwLyE7UsKgaMq\/YolIwZqI7Wiwlih8\/WPj\/erublbB2\/eu2ZwHOCrNHbYIIu4yKgZ0c6d7JgRC7\/dXf4W+JHvUBCPvTiM5J2zVzNgENLpb+PUyQ1hIrGNx4hO6JQ1115mGKbhB8sTSiNB\/jazVfkG\/FvtrP2Cu+YxILBQBvbBV1kimUSY\/LUIbdFxP0oPCaKV\/F3\/\/tl0RwSbtUpB\/hkoF\/wnGBzbO0w4HIufr6qN1U3XjsIJXYp8jF1KiN5nx0O1T5z1AI6RDO1ySGy7QrQ0HSDO217TmdiWta5E7wwVnWcGx+j9AuMwF0pKCV+YGSPK0kh8YMfXgr4pYiFNIZz87e1AQW+5+frQ\/KllWmsDAcqJl6m2Xuwi6rmPUid0pHlRc8ncY9Rz+vZSLlpHIcD34494SYQVJjdcl0JpHUG5n77r+DYrpRu\/xlYCRDbrarIkJqDgZh68TBtygF+N\/u0Jh3tsgDaERV+dlQdlVLQO1YJtVPsp3PRVIJcx+vvzHPJnw94m1AkVg843YJGjWpVia4RHtISAZXZmTc91dPnpNX2AnMAGntXDNmz2uKSPod0dcyzTjMRSjL5nm4tAwwSydYxznlljaeS0GSQ8bKYtcKFD0u+m+lRDTJSi2QIgBtzu5\/A4WFL5HwQxbJ2Tu5OQx1rsTYu87tSRnt0KrsC9XptSoq+rz0kTobWsvL2z+exzUsvDL6XqFTL0nKtBrrSHyGmOkPy1YAJdo7v50EZaqyyhjn5np6Pw8Y4OA8188jJPBRMWIlr9QG23WyYyko88Qj83wEB5AjkleFX3pXOw9RxTRILWQbJAPDvSlDHSEUjiqkmV1V861Fe2R1VINVHCmncZzT73xVBMjAHewNEh1SDcVK1PK65pQj6XQim7MWmqVYR1EOD+ZWu+f+MgwlvbAOeTrWNUE+5cll2Gl3REI4cgDOdRpe2qRKyiKd2jH3ReXua8kaWClZG3a8XUutm4XxbgrCKSGux46eMk2eNbJiHmjmvpPjmWuV3SaiMc1DsWG+f5CMki5\/iDUIXhrezCIyROD6bLS83gihhT1h+\/X2zR+1hHar2canWbIzW\/TarD2qmS\/8F\/a1NfdtXTtZQSZMsg87UByNbU+r03YAg\/14zXFPQTqMhQEhHjE6Cger75gnkOJe4U3KcVdTRvCyUn8taq0ESaqO1NOrb2SqOt\/rrRLRysWJzlZK8tXzLNbnRGU746XdWRaROz8rc2UhpZYNYJkCEzTwmkQPmxxgtDgSDVLPMWDIU7eo8eTF1nHvZijifQKNWL+atgBO0oyBoZjgS7nBQnZ19bn415XZ3\/8QI+zjmOrCgwK8Iiv34lXpAkW7CbNDGDQsLx2cbdfl+pFc+HAisJ542yVbpBIA3S7LGx2Ayf0IX1vdktAsGUkyzOWCQaqoToJ10DLEgVeR8x2a5rxOtCE1sDxRJwoaSe6+O5KlIziRhU+ggZtJ2idAltsTHqL6VOp+cKsEVpbK+JFXM5Nv8nl0oxe+cn0eedzlKGI0pwk641peIUeeeb3iFkS5WcKUUYf4ZqOTvatvxW\/qgxVnrO+XTszTPEJLUZoLEArJwguFthT8837oTG4YRnOrmBJbJ2pfDnHoxrL797pQq+OBruJ1DNePh4OM4RdNW+dbD5mlbFYMHo6COeTaSfDFfNOy8LJGV+5ZToC5SzbV2h4vcMtXRprESOqtz2AaBeaDQHE9ElndKf5ES\/yJAdQbWOfzwgcdPbLMRk5ot7lVxClkmCNGOH3opik0WTu5RlLm6EuQCKkpf4m6IQPI0pJKHh9E6yOxzj1rJzsGtCYcFtgiKsgPzdHoZhQ2VjYbeg9rg3B8nsTHLLPOBrmBOd13bjT37AGOluEiq4HtVZWdwwQ0UPi3AWS8+YV9yaYDbBaycmIqVFYnfOcSv8cyVIKDPocqSDKqQ5f8iPpDlV1VGDxf3C2T3IIHAkEmHH7H73lpikJjD9r7K0yGaYcfvXCZ1UpSsbhqschNqvh6udLONxfXphMcCTYh0uusjxJnGazMUsoHkbhJKga4OXJayiDh1Z2XPwAo6gCKyUlTIHfheVpSy\/X+TVcCm6IBjyehG8N8CGCYqlyF8Ap+830npLzB472g3GNBBtqaCcvb2p4XBUtlk\/DXMM+HotvmRmaV8FrluEYnN0b5ws3pRdrRbYiQd7nuvKNjtBs2NmhQxUQpy0fjHt4aqLjNnB\/LfQHkTSUQmScl5iYtyyrsKaHlIgIbkLBkRcImD95EX5luSjGn+krfAupxqCZtfuPs1V9PUlyVVFGvozL5Xuc+FRwikyqesMoDRNExcvWnSSCOQOXwvWTr8V91rNuszq4jk4d3x7fWcq3Kkkm0CPLz39i4LHpV9IjKzKKGA12vlxy1XLWBqIIO6VfXQ6OoptyWrjp7nxV65lmZr+Y\/aJKZmwwlJzLu6oJQtrdtnqPKT1ocgv45jwyPWshuFPbKi6Rib72+trv2N283\/MHbfwE=\" \/><\/form> \t<div class=\"pdf24Plugin-cp-link\"> \t\t<a href=\"#\" onclick=\"var pdf24Win = window.open('about:blank', 'pdf24PopWin', 'resizable=yes,scrollbars=yes,width=600,height=250,left='+(screen.width\/2-300)+',top='+(screen.height\/3-125)+''); pdf24Win.focus(); document.pdf24Form0.submit(); if(typeof pdf24OnCreatePDF === 'function'){void(pdf24OnCreatePDF(this,pdf24Win));} return false;\">Scarica l'articolo in formato PDF<\/a> \t<\/div> <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Elisa Bertacin \u00c8 ormai innegabile: i social media ed i social network hanno imposto la loro presenza in maniera decisa, acquisendo un ruolo centrale in moltissimi aspetti della vita quotidiana. Non si tratta pi\u00f9 di semplici strumenti di svago&hellip;<\/p>\n<p class=\"more-link-p\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.omeganews.info\/?p=2467\">Read more &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-2467","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2467","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2467"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2467\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4875,"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2467\/revisions\/4875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2467"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}