{"id":2246,"date":"2013-09-06T13:08:35","date_gmt":"2013-09-06T11:08:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.omeganews.info\/?p=2246"},"modified":"2021-06-20T18:02:00","modified_gmt":"2021-06-20T16:02:00","slug":"il-nuovo-corso-delliran-unopportunita-da-cogliere-rapidamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omeganews.info\/?p=2246","title":{"rendered":"Il nuovo corso dell\u2019Iran, un\u2019opportunit\u00e0 da cogliere rapidamente"},"content":{"rendered":"<p><strong>La svolta iraniana<\/strong><\/p>\n<p>Con un\u2019affluenza del 72,7% di tutti gli Iraniani aventi diritto al mondo, che vuol dire circa l\u201984% dei residenti in Iran, in condizioni di votare, Hassan Rohani \u00e8 stato eletto al primo turno nuovo presidente dell&#8217;Iran, avendo ottenuto il 50,68% dei voti, pari a 18,6 milioni di schede. Hanno votato in tutto 36,7 milioni degli aventi diritto residenti in patria. Un risultato frutto \u00ab<em>dell&#8217;intelligenza, della moderazione e del progresso sull&#8217;estremismo<\/em>\u00bb, come ha dichiarato a caldo alla TV di stato lo stesso eletto. L\u2019allusione \u00e8 chiara ed \u00e8 rivolta all\u2019avversario politico, il \u201cfalco\u201d Ahmadinejad.<\/p>\n<p>L\u2019amministrazione americana spera in un \u201csegnale di speranza\u201d, ma &#8211; come vedremo &#8211; la situazione non \u00e8 assolutamente migliorata per il loro punto di vista e per le aspettative loro e dell\u2019alleato israeliano.<\/p>\n<p><strong>Chi \u00e8 Rohani?<\/strong><\/p>\n<p>Montanaro, del nord del Paese, 65enne, la sua vita e la sua personalit\u00e0 gli hanno fatto ricoprire ogni tipo di incarico.<\/p>\n<p>Da giovane rivoluzionario, milit\u00f2 con Rafsanjani nella resistenza contro lo sci\u00e0 Reza Pahlavi, fu arrestato e torturato.<\/p>\n<p>Da religioso, cominci\u00f2 i suoi studi al seminario di Semna nel 1960 per poi spostarsi l&#8217;anno seguente a quello di Quom. Parallelamente a questo indottrinamento, frequent\u00f2 corsi moderni e fu ammesso all&#8217;Universit\u00e0 di <a title=\"Teheran\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Teheran\">Teheran<\/a> nel 1969 presso cui consegu\u00ec la laurea in giurisprudenza nel 1972. Prosegu\u00ec in Europa, alla Glasgow Caledonian University, dove si laure\u00f2 nel 1995 con una tesi intitolata &#8220;The Islamic legislative power with reference to the Iranian experience&#8221;<\/p>\n<p>Da militare, durante la <a title=\"Guerra Iran-Iraq\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Guerra_Iran-Iraq\">guerra Iran-Iraq<\/a> ottenne la nomina a membro del Consiglio Supremo della Difesa (1982-1988), membro del Consiglio Superiore di supporto bellico, del comitato esecutivo (1986-1988), vice comandante della guerra (1983-1985), comandante della Khatam-ol-Anbiya Operation Center (1985-1988), della Iran Air Defense Force (1986-1991) ed infine Vice Comandante in Capo delle Forze Armate (1988-1989). Alla fine del conflitto gli fu assegnata la medaglia Fath (Vittoria) di secondo grado e fu insignito, dall&#8217;allora Comandante in Capo delle Forze Armate <a title=\"Ayatollah Khamenei\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ayatollah_Khamenei\">Ayatollah Khamenei<\/a>, dell&#8217;onorificenza Nasr in occasione della liberazione di <a title=\"Khoramshahr (la pagina non esiste)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Khoramshahr&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Khoramshahr<\/a>. Terminato il conflitto, fu posto a capo dei pasdaran, i 120.000 guardiani della rivoluzione.<\/p>\n<p>Nel campo dell\u2019intelligence, fu insignito dell&#8217;incarico di vice presidente della <a title=\"Majlis\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Majlis\">Majlis<\/a> e di Segretario del consiglio supremo della sicurezza nazionale, incarico che ricopr\u00ec dal 1989 al 2005. \u00c8 stato membro dell&#8217;Assemblea degli Esperti dal 1999, membro del <a title=\"Consiglio per il Discernimento\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Consiglio_per_il_Discernimento\">Consiglio del Discernimento della Repubblica islamica dell&#8217;Iran<\/a> dal 1991, membro del <a title=\"Supremo consiglio per la sicurezza nazionale\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Supremo_consiglio_per_la_sicurezza_nazionale\">Supremo consiglio per la sicurezza nazionale<\/a> dal 1989, e capo del Centro per la ricerca strategica (Markaz-e Tahqiqat-e Estratejik) dal 1992.<\/p>\n<p>Da politico, fu eletto all&#8217;<a title=\"Majilis dell'Iran\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Majilis_dell%27Iran\">Assemblea Consultiva Islamica<\/a> nel 1980 e rimase deputato per 5 mandati consecutivi (fino al 2000), ricoprendo la presidenza del comitato per la difesa (I e II mandato), per la politica estera e la vicepresidenza dell&#8217;Assemblea (IV e V mandato).<\/p>\n<p>Come negoziatore, si mise in luce quando si tennero i colloqui segreti tra Stati Uniti e Repubblica islamica nel tentativo di normalizzare i rapporti tra i due Paesi: era a capo della delegazione iraniana. Conobbe allora i vertici della diplomazia e dell&#8217;intelligence statunitense, con i quali seppe creare e intrattenere rapporti cordiali e costruttivi. Fu anche il negoziatore capo con i paesi dell&#8217;<a title=\"Agenzia internazionale per l'energia atomica\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Agenzia_internazionale_per_l%27energia_atomica\">AIEA<\/a> riguardo al programma nucleare iraniano. Fu successivamente a capo della Commissione per le trattative sul nucleare (2003-2005), come uomo di fiducia del presidente <a title=\"Khatami\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Khatami\">Khatami<\/a>, anch&#8217;egli ritenuto &#8220;moderato&#8221;; negoziati, quelli sul nucleare, che ebbero un esito nefasto per l&#8217;Iran e che, una volta naufragati, scatenarono quelle sanzioni economiche che ancora strangolano il Paese. L\u2019incarico ebbe termine nel giorno in cui la guida suprema del Paese, l&#8217;ayatollah Ali Khamenei, decise di estrometterlo dalla delegazione iraniana giudicandolo \u201ctroppo morbido\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo Presidente<\/strong> &#8211; E\u2019 una persona di grande carisma, molto gradita sia al popolo che alla classe politica e dirigente, tant\u2019\u00e8 che i suoi ministri sono stati tutti accettati dal Parlamento. Le sue elezioni hanno segnato un grande afflusso di elettori, molto pi\u00f9 che in passato, nonostante i martellanti inviti internazionali a disertarle. Ma gli Iraniani hanno una peculiarit\u00e0 molto marcata, sviluppata attraverso millenni di storia, antica ed importante: quando il loro Paese \u00e8 in pericolo si uniscono in sua difesa, qualunque sia il loro credo politico o religioso. E\u2019 stata elevatissima la presenza dei giovani, in massa, tutti convinti di dover votare Rohani. Cosa che ha molto sorpreso sia gli Americani, sia gli Israeliani, ma anche la stessa Guida Suprema; questa non si aspettava la sua elezione, ma \u00e8 verosimile che sapr\u00e0 giovarsene sia all\u2019interno dei fedelissimi, sia verso l\u2019esterno e verso l\u2019estero. La cosa pi\u00f9 sorprendente \u00e8 stata la pronta fiducia accordata ai nuovi ministri, pur essendo la maggioranza del Parlamento dello schieramento opposto, notoriamente conservatori. Altra componente sorprendente che riguarda i neo ministri \u00e8 la loro provenienza, sono tutti laureati o dottori e qualcuno ha insegnato in universit\u00e0 americane o occidentali.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia, la sua nuova politica estera e la visita del Vice ministro italiano in Iran<\/strong> &#8211; La politica estera italiana, che con la Bonino sembra essersi ridestata e spogliata delle esitazioni e delle contraddizioni degli ultimi anni, ha finalmente acquisito verso gli eventi di questa regione una sensibilit\u00e0 che recentemente aveva perso ed ha assunto iniziative che sembrava non le appartenessero irrimediabilmente pi\u00f9. Significativo il ritmo fortemente mediorientale\/mediterraneo impresso dal Ministro alla sua attivit\u00e0 dalla data del suo insediamento: 8\/5-Roma-Incontro con il Ministro della Giustizia israeliano, Tzipi Livni, 8\/5-Roma-Incontro con il Ministro degli Esteri giordano, Nasser Judeh, 22\/5-Amman-Partecipazione alla riunione ministeriale sulla Siria, 30\/5-Roma-Incontro con il Segretario Generale della Lega Araba, El Arabi, 5\/6-Roma-Incontro con il Vice Ministro degli Esteri di Israele, Z. Elkin, 25\/6-Visita in Giordania, 26\/6-Roma-Incontro con il Ministro degli Esteri palestinese, Riad Malki, 26\/6-Roma-Incontro con il Presidente dell&#8217;UA Dlamani-Zuma, 3\/7-Roma-Incontro con il vice primo ministro irakeno, Al Shawys, 4\/7-Roma-Partecipazione all&#8217;incontro del Capo dello Stato con il Primo Ministro libico Ali Zidan, 6-8\/7-Visita in Kuwait ed Oman, 18\/7-Roma-Incontro con il Presidente del Partito Socialista albanese Edi Rama, 24\/7-Roma-Incontro con il Ministro degli Esteri cipriota, Ioannis Kasoulides, 21\/8-Bruxelles-Partecipazione al CAE straordinario sull\u2019Egitto, 22\/8-Roma-Incontro con il Ministro degli Affari Esteri del Qatar, Khalid bin Mohamed Al-Attiyah, 23\/8-Roma-Incontro con il Ministro degli Affari Esteri della Turchia, Ahmet Davutoglu, 30\/8-Roma-Incontro con il Ministro degli Affari Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Abdullah Bin Zayed Al Nahyan, 3\/9-Missione a Tunisi. E, concordemente, la parallela attivit\u00e0 dei suoi pi\u00f9 stretti collaboratori.<\/p>\n<p>Da segnalare, in particolare, il viaggio compiuto in Iran dal Vice Ministro Lapo Pistelli a ridosso dell\u2019insediamento del Presidente Rohani. Significative le dichiarazioni rilasciate da Pistelli al rientro, evocanti &lt;il cambiamento di clima&gt;, &lt;il caro prezzo pagato dall\u2019Italia a causa dell\u2019allineamento alle scelte compiute assieme alla comunit\u00e0 internazionale a causa dei comportamenti della leadership iraniana di Ahmadinejad&gt;, &lt;gli ottimi rapporti storici esistiti tra Roma e Teheran, fra il nostro sistema imprenditoriale e il loro&gt;, &lt;la convenienza per l\u2019Italia derivante da un possibile cambio di clima tra le parti&gt;,&lt;la democrazia intrinseca del sistema politico iraniano, nel quale Presidente e Parlamento sono eletti dal popolo&gt;, &lt;la legittimit\u00e0 di questo Presidente votato al primo turno da almeno il 75% dell\u2019elettorato&gt;, &lt;la necessit\u00e0 di sfruttare questa pagina elettorale&gt;, &lt;lo &#8216;sdoganamento&#8217; internazionale di Teheran&gt;,&lt;la nuova squadra di governo iraniana piena di personalit\u00e0 educate in America, in Inghilterra, conoscitori dell&#8217;ambiente occidentale&gt;, &lt;la squadra che tende la mano all\u2019Occidente&gt;, &lt;l\u2019Iran pronto a discutere e a trattare&gt;, &lt;la necessit\u00e0 di <strong>facilitare dialogo su nucleare<\/strong> e negoziati seri e sostanziali da entrambe le parti&gt;, &lt;il diritto rivendicato dall\u2019Iran di acquisire la fonte energetica nucleare in quanto Paese firmatario del TNP (<em>trattato di non proliferazione<\/em>, ndr)&gt;, &lt;l\u2019obiettivo iraniano per un verso di riconfermare questo diritto e per l\u2019altro\u00a0 di fornire garanzie alla comunit\u00e0 internazionale&gt;, &lt;la natura della crisi siriana, in parte affare nazionale, ma in grande parte guerra regionale dove ciascuno dei Paesi coinvolti arma milizie straniere&gt;, &lt;la necessit\u00e0 che l\u2019Iran sia coinvolto nella soluzione della crisi siriana, visto che \u00e8 generalmente considerato parte del problema&gt;, &lt;l\u2019auspicio che la nuova situazione creatasi e la buona volont\u00e0 dei contendenti aiutino il compimento di alcuni processi diplomatici, quali il caso del nucleare iraniano e il caso della Siria&gt;.<\/p>\n<p>Ma ancora pi\u00f9 meritevoli di menzione nel nuovo corso della politica estera italiana ci sembra siano state la netta condanna del colpo di stato dei generali egiziani, che hanno destituito Morsi, e il netto intendimento di dissociarsi da eventuali missioni belliche contro la Siria \u00ab<em>l\u2019Italia non prender\u00e0 parte a soluzioni militari al di fuori di un mandato del Consiglio di sicurezza dell\u2019Onu &#8230; l\u2019unico quadro di riferimento giuridico\u00bb per una azione armata contro la Siria <\/em>(Guido Moltedo 28 agosto 2013 in http:\/\/www.europaquotidiano.it\/)<em>.<\/em><\/p>\n<p><strong>Qualche considerazione con l\u2019occhio puntato alla carta geografica<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">I confini<\/span> &#8211; L\u2019Iran confina via terra o attraverso il Mar Caspio, il golfo Persico ed il golfo di Oman con ben 15 Paesi: Iraq, Turchia, Armenia, Azerbaijan, Russia, Kazakistan, Turkmenistan, Afghanistan, Pakistan, Oman, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Bahrain, Kuwait.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Il ruolo regionale dell\u2019Iran<\/span> &#8211; Il ruolo dell\u2019Iran \u00e8 sempre stato determinante nell\u2019area. Determinante e, spesso, indispensabile. Utile all\u2019Europa e all\u2019Occidente pi\u00f9 di quanto essi stessi non si siano spesso resi conto. Non si pu\u00f2 dimenticare il suo ruolo di contrasto del narcotraffico talebano. Sotto lo Scia, l\u2019Iran era uno dei pi\u00f9 fedeli alleati americani della zona, insieme all\u2019Arabia Saudita ed al solito Israele. Con l\u2019instaurazione della repubblica islamica questo rapporto d\u2019amicizia \u00e8 venuto meno e si \u00e8 andato trasformando in una irriducibile inimicizia. L\u2019Iran \u00e8 diventato uno dei principali avversari degli Stati Uniti. La guerra contro l\u2019Iraq non \u00e8 stata fatta per mandare via Saddam, gli USA volevano conquistare una posizione molto prossima all\u2019Iran. E vogliamo parlare della guerra ai Talebani? Chi sono i Talebani? Chi li ha creati? Facciamo un passo indietro. Durante la guerra fredda le due grandi potenze si sono spesso combattute attraverso terzi, ossia sostenendo in vario modo avversari dell\u2019avversario. Due \u201ccreature americane\u201d si rivolteranno contro il creatore\/protettore e sconvolgeranno tutta l\u2019area che dal Mediterraneo orientale arriva sino alla Regione caucasica ed all\u2019oceano indiano e che ha diretto impatto sulle vicende mediorientali. L\u2019avidit\u00e0 ha perduto un Saddam Hussein che si era eccessivamente montato la testa. Sconfitto l\u2019Iran con l\u2019aiuto americano, dopo un bagno di sangue durato otto anni (80\/88) e costato la vita a non meno di un milione di persone d\u2019ambo le parti, non contento di un sottosuolo ricchissimo di petrolio, come le famose mappe di Cheney avrebbero dimostrato negli anni successivi, ha voluto interrompere e punire l\u2019indebita sottrazione da parte del Kuwait, invadendolo (agosto \u201990) e causando l\u2019intervento nella penisola arabica della coalizione internazionale guidata dagli americani (17.01.91). Non sarebbe stato strano che questo intervento fosse stato dettato dalla necessit\u00e0 di mettere un caposaldo accanto all\u2019odiato nemico. Oussama Ben Laden \u00e8 l\u2019altra creatura supportata dagli USA in funzione antisovietica, divenuto scomodo dopo avere assolto la missione per la quale era stato aiutato. Dopo la distruzione delle \u201ctorri gemelle\u201d l\u2019amministrazione americana decise di disfarsi di entrambi. Invase parte dell\u2019Afghanistan e l\u2019Irak, giustizi\u00f2 le sue due creature divenute irriducibili avversari e distrusse l\u2019ordinamento interno di entrambi i Paesi, favorendo l\u2019elezione-burla di governi e parlamenti invisi e non rappresentativi e rendendoli, di fatto, due laboratori molto dinamici ed efficaci dell\u2019internazionale del terrorismo islamico, fra loro intimamente correlati e capaci di proselitismo e simpatie in tutto il mondo mediorientale ed occidentale. E come considerare la Siria? Un regime filo americano in sostituzione del truce Bashar al Asad, amico di Iran, Russia e un po\u2019 della Cina, sterminatore del suo popolo, contro cui lancia armi di distruzione di massa, probabilmente inesistenti come quelle immaginarie usate a suo tempo da Saddam Hussein, causa della sua morte. E la guerra civile da chi \u00e8 combattuta? Da mercenari stranieri, cui l\u2019America, per bocca di qualche suo esponente, non ha difficolt\u00e0 ad ammettere di fornire armi. In Turchia, invece, Erdogan fa molto comodo e lo si \u00e8 sostenuto, anche perch\u00e9 la sua intensit\u00e0 islamica \u00e8 molto moderata, e &#8211; d\u2019altronde &#8211; \u00e8 anche molto amato dal popolo. Il fallimento in Iraq ed in Afghanistan ha indotto ad agitare le acque in Kurdistan e a cercare di attrarre l\u2019Azerbaijan. Farebbe molto comodo anche l\u2019Azerbaijan, nei confronti del quale \u00e8 in atto un poderoso sforzo politico, diplomatico e commerciale israeliano.<\/p>\n<p>Il balletto delle alleanze e delle responsabilit\u00e0 occidentali negli avvenimenti politici dei Paesi attorno all\u2019Iran \u00e8 evidente e sotto gli occhi di chiunque voglia vedere. La nuova situazione politica iraniana \u00e8 un\u2019occasione insperata per USA &amp; Co, \u00e8 il momento della buona volont\u00e0, di dimostrare la sincera intenzione di risolvere i problemi regionali, evitando che incancreniscano. Operando uno sforzo di fantasia che consenta di individuare soluzioni \u201cglobali\u201d, pur essendo i singoli scenari molto diversi gli uni dagli altri. Soluzioni che non privilegino sempre e comunque gli interessi commerciali e unilaterali dei soliti noti, ipotesi che prevedano pari dignit\u00e0 per tutti, che salvaguardino l\u2019integrit\u00e0 territoriale (anche retroattiva, se necessario) di tutti gli attori sul palcoscenico, che non contemplino la solita classificazione dei contendenti in \u201cbuoni\u201d e \u201ccattivi\u201d (a nessuno piace essere additato preventivamente come \u201cguastafeste\u201d). La crisi siriana, nella quale anche l\u2019Iran \u00e8 coinvolto, \u00e8 un\u2019occasione unica e irripetibile, che non pu\u00f2 e non deve essere risolta unilateralmente dall\u2019amministrazione americana. Questa commetterebbe un grossissimo errore se dovesse alla fine prevalere l\u2019univoca decisione di regolare la questione siriana scollegata dallo scenario circostante e con il solo ricorso alle armi. E non \u00e8 neanche vero che ogni trattativa con il dittatore debba essere preceduta da un\u2019azione militare di intimidazione, come qualche autorevole esponente USA va dichiarando. Potrebbe essere, questa volta, una decisione azzardata e senza ritorno. Nell\u2019area c\u2019\u00e8 un Paese, l\u2019Iran, deciso a giocare la partita sino in fondo. La nuova amministrazione si \u00e8 ripetutamente dichiarata favorevole alla ricomposizione delle controversie, ma non la si pu\u00f2 menare per il naso. Non si pu\u00f2, per esempio, causare la morte di parecchie persone appartenenti alle fasce vulnerabili della popolazione come i bambini, le donne, gli anziani e gli affetti da malattie particolari come il cancro per la scarsit\u00e0 dei necessari medicinali e del loro elevatissimo costo al mercato nero, sostenuto peraltro dalle imprese dei paesi partecipanti all\u2019embargo stesso, e poi decidere di liberalizzare l\u2019esportazione e la vendita di quei materiali elettronici riguardo ai quali la concorrenza cinese \u00e8 pi\u00f9 agguerrita e rischia la definitiva estromissione delle industrie americane. Non sono queste la trasparenza, la chiarezza e la coerenza invocate pi\u00f9 volte dalla nuova amministrazione iraniana in cambio di un approccio pi\u00f9 morbido nelle trattative. A tal proposito, per completezza, si riportano alcuni brani della lettera datata 21 agosto e pubblicata dal sito di Press TV gioved\u00ec 22, 09:23, con la quale il presidente dell&#8217;Accademia delle Scienze Mediche dell&#8217;Iran Seyed Alireza Marandi, ha chiesto al Segretario Generale dell&#8217;Onu di interessarsi al caso dei pazienti iraniani che per penuria di medicinali, effetto causato dalle sanzioni degli Stati Uniti, vanno incontro ad una inesorabile morte: <em>\u201c&#8230;scrivo ancora per sottolineare che queste sanzioni disumane&#8230;stanno avendo un impatto significativamente negativo sulla salute della popolazione iraniana in generale, incluse donne, bambini, pazienti ospedalieri e qualsiasi persona in cura<\/em>\u201d, ricorda il prestigioso medico iraniano. Marandi prosegue: \u201c<em>Come persona responsabile del monitoraggio della salute del popolo del mio paese a livello nazionale, la avviso nuovamente, come persona responsabile della difesa dei diritti umani fondamentali, che le sanzioni applicate hanno causato e continueranno a causare una forte mancanza di cibo e medicine. Inoltre<\/em> <em>le sanzioni stanno rendendo sempre pi\u00f9 costosi questi beni essenziali rendendoli sempre pi\u00f9 irraggiungibili per le fasce vulnerabili della popolazione come i bambini, le donne, gli anziani e gli affetti da malattie particolari come il cancro<\/em>\u201d. Il presidente dell&#8217;Accademia delle Scienza Mediche dell&#8217;Iran scrive ancora: \u201c<em>Per oltre tre decenni l&#8217;Iran ha portato avanti programmi per la salute di grande successo, sostenuti dall&#8217;Organizzazione Mondiale per la Sanit\u00e0 che hanno elevato in maniera significativa la salute in tutto il paese. Questi traguardi raggiunti vengono ora minacciati seriamente dall&#8217;escalation delle barbare sanzioni avvenuta nelle scorse settimane ed effettuata in particolare dal governo del Stati Uniti<\/em>\u201d. E conclude: \u201c<em>La negligenza delle Nazioni Unite e degli altri organi internazionali rispetto a questo argomento di grande importanza, oltre alla permanenza sulle pagine della storia, indebolir\u00e0 ulteriormente questi gi\u00e0 indeboliti organismi internazionali nella difesa dei diritti inalienabili degli individui e delle popolazioni dinanzi alla sadiche punizioni collettive<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Sotto il profilo della salvaguardia dei diritti umani elementari soprattutto delle fasce indifese, in virt\u00f9 dei quali vengono spesso organizzate persino delle spedizioni militari, questa situazione \u00e8 a dir poco odiosa e vergognosa.<\/p>\n<p>E, considerando la cosa da una prospettiva commerciale, di solito pi\u00f9 facile da essere recepita da orecchi che ormai sono sensibili principalmente al tintinnio del denaro, la crescita di Cina ed India e l\u2019aumento della domanda e del consumo di idrocarburi di questi due Paesi, il cui fabbisogno energetico \u00e8 in forte aumento, estromette definitivamente Stati Uniti ed Europa dal mercato iraniano a fronte di un tetto produttivo saturo e non ulteriormente aumentabile.<\/p>\n<p><strong>Conclusione<\/strong> &#8211; L\u2019occidente ha ora una grande opportunit\u00e0, e questa si chiama Rohani. Pu\u00f2 fare in modo di rafforzare il nuovo leader, che &#8211; per\u00f2 &#8211; ha gi\u00e0 dichiarato di esigere la massima trasparenza. E ci\u00f2 senza pretendere la rinuncia all\u2019arricchimento dell\u2019uranio e all\u2019energia nucleare da parte dell\u2019Iran. Il Paese domanda quest\u2019energia nell\u2019ambito di quel contratto internazionale firmato dal Paese contro la produzione di armi di distruzioni di massa. Il popolo iraniano, ancorch\u00e9 provato dal lungo embargo, non permetter\u00e0 questa rinuncia e non sopporter\u00e0 la prepotenza dell\u2019imposizione esterna. Esso \u00e8 pienamente cosciente, tra l\u2019altro, che la religione sciita non permetta l\u2019impiego di armi di distruzione di massa, e sembra crederci sinceramente! Nel contempo, impedir\u00e0 a qualsivoglia governo del proprio Paese di rinunciare alla acquisizione dell\u2019energia nucleare.<\/p>\n<p>Una normalizzazione dei rapporti con l\u2019Iran avrebbe, inoltre, positive ricadute sulla situazione siriana e, di qua, sulla crisi generalizzata che grava su tutto il mondo mediorientale e nordafricano, su tutte le cos\u00ec dette \u201cprimavere\u201d.<\/p>\n<p>Sapranno i governanti occidentali inchiodare i loro interlocutori con la forza di coerenza, trasparenza e saggezza? In ogni comunit\u00e0, dalla famiglia, al condominio, al rione, al Parlamento, e cos\u00ec via, \u00e8 la componente pi\u00f9 forte e pi\u00f9 saggia che fa un passo indietro per favorire la maturazione di quella in crescita. Sapremo fare come il capo famiglia saggio e benevolo che, fermi i principi basilari, cede al figlioletto per infondergli fiducia e coraggio, nonch\u00e9 una crescente capacit\u00e0 di autogoverno e la coscienza dei propri mezzi e delle responsabilit\u00e0 derivanti dal far parte di una comunit\u00e0, nella quale tutti sono ugualmente importanti e tutti debbono avere uguali diritti e doveri? Sar\u00e0 il bambino a dover capire e imparare dalle conseguenze dei propri errori che tante volte avrebbe fatto meglio a dare retta ai consigli del pap\u00e0. Se i genitori pretenderanno di insegnare \u201cla vita\u201d a suon di ceffoni, i figli cresceranno in modo distorto. Essi necessitano, al contrario, di fiducia, non di frustrazioni; di speranza, non di illusioni; di buoni esempi, non di imposizioni autoritarie.<\/p>\n<p>Sapremo fare i bravi pap\u00e0?<\/p>\n<p align=\"right\">Enrico La Rosa<\/p>\n<p align=\"center\">Intervista pubblicata da Radio Radicale il 9 agosto<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Iran. Intervista al viceministro degli Esteri Lapo Pistelli<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">(Sintesi ed estratti)<\/p>\n<p>&#8230; la visita nasceva dal bisogno di prendere atto personalmente di questo cambiamento di clima &#8230; l\u2019impressione \u00e8 che gi\u00e0 il tipo di scelta di squadra di governo che \u00e8 stata fatta \u00e8 il primo messaggio che l\u2019Iran manda alla comunit\u00e0 internazionale. Se si scorrono i curricula delle persone si scopre che sono tecnocrati si scopre che la met\u00e0 di loro ha studiato negli Stati Uniti o in Inghilterra, &#8230; nessuno di questi \u00e8 cresciuto in una <em>madrasa<\/em> pachistana; siamo di fronte a una squadra che tende la mano all\u2019Occidente, &#8230; ma da una posizione di forte orgoglio nazionale &#8230; un Iran pronto a discutere e a trattare. Sul nucleare, l\u2019Iran riconferma in ogni circostanza che, essendo Paese firmatario del TNP (<em>trattato di non proliferazione<\/em>, ndr) il diritto all\u2019energia nucleare le tocca. E\u2019 stato tuttavia detto che la nuova dirigenza capisce che l\u2019Occidente ha delle preoccupazioni ed, anche non condividendole perch\u00e9 ritenute infondate, \u00e8 pronta all\u2019interno del TNP a dare tutte le garanzie che servono a fugare quei dubbi. &#8230; L\u2019obiettivo \u00e8 per un verso riconfermare questo diritto e per l\u2019altro fornire garanzie alla comunit\u00e0 internazionale. Per questo Rohani auspica un negoziato \u201cserio e sostanziale\u201d, &#8230; non deve essere strumentale per seconde agende. Quanto al dialogo diretto con gli Stati Uniti, l\u2019Italia, all\u2019interno dell\u2019Europa, pur non essendo tra i protagonisti, all\u2019interno dell\u2019Europa siamo forse pi\u00f9 d\u2019ogni altro una capacit\u00e0 di dialogo e di interlocuzione con questo Paese non da oggi &#8230; la matrice dei rapporti economici e culturali tra i nostri due Paesi \u00e8 una matrice formidabile. Cio\u00e8, noi abbiamo pagato in questi anni un prezzo molto elevato all\u2019allineamento rispetto alle scelte compiute assieme alla comunit\u00e0 internazionale a causa dei comportamenti della leadership iraniana di Ahmadinejad. Ma c\u2019\u00e8 assolutamente non un viottolo, ma un\u2019autostrada nei rapporti tra Roma e Teheran, fra il nostro sistema imprenditoriale e il loro &#8230; noi abbiamo tutto da guadagnare in questo, se parte una stagione diversa. &#8230; Da Teheran il messaggio che arriva oggi \u00e8: \u00abNoi abbiamo fatto la nostra scelta, cosa vogliono fare gli Americani?\u00bb Noi siamo a consigliare che gli Americani questo dialogo lo ingaggino! &#8230; Il Medio Oriente \u00e8 gi\u00e0 talmente pieno di incendi, di fratture e di focolai, che se riusciamo a evitarne uno e a utilizzare magari una nuova stagione anche per spengere altri incendi, abbiamo tutti da guadagnare. &#8230; Nella giornata che tradizionalmente \u00e8 dedicata al Kuds a Gerusalemme e che in genere \u00e8 momento rituale di propaganda antisionista &#8230; il presidente Rohani ha pronunciato un discorso in cui nemmeno in una riga \u00e8 stato nominato Israele e il sionismo &#8230; la ferita era la mancata realizzazione dello stato palestinese, una roba che qualsiasi europeo o americano potrebbe sottoscrivere &#8230; credo che serva coraggio anche a Israele &#8230; forse c\u2019\u00e8 da compiacerci se finalmente gli Iraniani hanno voltato pagina e credo che da una stagione diversa di dialogo anche Israele possa trarre profitto. Con riguardo alla situazione siriana, se l\u2019Iran \u00e8 una parte del problema, in qualsiasi conferenza negoziale deve essere anche una parte della soluzione. &#8230; in parte \u00e8 una guerra siriana, ma in grande parte sta diventando una guerra regionale dove ciascuno dei Paesi coinvolti arma milizie straniere. E dunque sar\u00e0 il caso che, se vogliamo rallentare l\u2019orrendo massacro che sta capitando, innanzi tutto ciascuno deve staccare la spina ai propri combattenti &#8230; Se l\u2019Iran ritrova grazie a questa nuova leadership e a dei negoziati seri un ruolo al tavolo della comunit\u00e0 internazionale, allora si pu\u00f2 parlare con Teheran di una pluralit\u00e0 di argomenti &#8230; Quando in un Paese partecipa oltre il 75% degli elettori, questo vuol dire che quel modello non \u00e8 in discussione &#8230; Siamo alla 6<sup>a<\/sup> o 7<sup>a<\/sup> elezione presidenziale dal \u201979 (l\u201911<sup>a<\/sup>, per l\u2019esattezza, ndr) e quando il modello tiene, e tiene con il 75% di partecipazione, questo vuol dire che ogni seconda agenda destinata a boicottare il sistema per farlo cadere secondo me oggi non funziona &#8230; nell\u2019area del Golfo quello \u00e8 l\u2019unico sistema che ha un parlamento e un presidente eletto, le altre sono monarchie ereditarie, monarchie con una dinamica politica interna mi permetto di dire un pochino pi\u00f9 opaca di quella che siamo abituati ad analizzare criticamente per Teheran &#8230; ho ascoltato da parte loro una disponibilit\u00e0 perfino preventiva ad ingaggiare un dialogo critico sui diritti umani, che evidentemente per noi restano, l\u00ec come altrove, una piaga aperta.<\/p>\n<p align=\"center\">Intervista apparsa sul website MAE 12 agosto 2013<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u201cIran cambia pagina. Pistelli, Italia apripista\u201d<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">(Trascrizione integrale)<\/p>\n<p>Italia apripista in Iran, dopo l&#8217;insediamento del nuovo presidente Hassan Rohani. &#8220;Non si \u00e8 trattato di una fuga solitaria &#8211; spiega in un\u2019intervista all\u2019Ansa il Vice Ministro degli Esteri Lapo Pistelli, appena tornato da Teheran &#8211; ma fortemente voluta dal Ministero con la piena consapevolezza, informazione e condivisione di Palazzo Chigi, del Quirinale e con la preventiva informazione degli alleati europei e americani e anche di Israele&#8221;. La missione affidata alla nostra diplomazia, precisa Pistelli, non \u00e8 frutto di un caso.&#8221; Qualsiasi opinione si possa avere sulla politica internazionale iraniana siamo davanti a una potenza regionale che non pu\u00f2 essere rimossa concettualmente dalla politica estera del nostro Paese &#8211; ricorda il Vice Ministro. Noi pi\u00f9 di altri e prima di altri abbiamo storicamente avuto ottime relazioni con l&#8217;Iran, dai tempi di Romano Prodi e Mohammed Khatami e ancor prima da quelli di Enrico Mattei negli anni &#8217;50. Se cambia qualcosa in quel Paese abbiamo tutto da guadagnare, non soltanto da soli ma come intera comunit\u00e0 internazionale&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Aiutare il compimento di alcuni processi diplomatici<\/strong><\/p>\n<p>Pistelli aggiunge di credere &#8221;molto nel ruolo che la politica estera italiana sta giocando perch\u00e9 siamo in pista da tre mesi, meno attenti all&#8217;ossessione di apparire e sedersi in alcuni tavoli, e invece molto pi\u00f9 attenti ad aiutare il compimento di alcuni processi diplomatici. Il caso del nucleare iraniano potrebbe essere uno, il caso della Siria potrebbe essere un altro&#8221;. Reduce dall&#8217;Iran, Pistelli fa il punto sui dossier internazionali caldi nell&#8217;agenda della Farnesina tra i quali Teheran e&#8217; uno dei fronti in prima linea.<\/p>\n<p><strong>Facilitare dialogo su nucleare<\/strong><\/p>\n<p>E se, come sembra, si preannuncia un settembre impegnativo, con la Russia che vorrebbe un nuovo round negoziale sul nucleare, la domanda, ovvia, \u00e8 se l&#8217;Italia, fuori dal 5+1, cercher\u00e0 di ritagliarsi un ruolo. &#8220;C&#8217;e&#8217; un quadro gi\u00e0 stabilito che \u00e8 il 5+1, esistono dei pacchetti negoziali e ci saranno a breve anche i nuovi negoziatori iraniani: si immagina per esempio che la delegazione sar\u00e0 guidata dal nuovo Ministro degli Esteri Mohammad Javaz Zarif. C&#8217;\u00e8 una finestra di opportunit\u00e0 affinch\u00e9 ci siano negoziati seri e sostanziali da entrambe le parti. Noi siamo impegnati per facilitare quel tipo di dialogo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Siria, il ruolo dell\u2019Iran <\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ginevra 2 &#8211; quando, se e come verr\u00e0 &#8211; deve servire per mettere insieme in un compromesso opinioni che oggi sono radicalmente distanti, fra le quali c&#8217;\u00e8 anche il ruolo che l&#8217;Iran, insieme ad altri, sta giocando nel conflitto siriano. C&#8217;\u00e8 bisogno che tutti gli attori di quel conflitto si siedano in qualche modo al tavolo, Iran incluso&#8221;.<\/p>\n<p>Su un possibile &#8216;sdoganamento&#8217; internazionale di Teheran, Pistelli lascia aperta pi\u00f9 di una porta. &#8220;Dipende da loro e dipende da noi. La pagina elettorale iraniana e stata una pagina oggettivamente nuova. Innanzitutto, abbiamo interesse a sfruttare questa pagina elettorale? La mia risposta e&#8217; s\u00ec. Ci sono gi\u00e0 tanti incendi nel mondo che se per caso abbiamo le condizioni per spegnerne uno dobbiamo festeggiare e scommettere su questa finestra. La nuova squadra di governo iraniana e&#8217; piena di personalit\u00e0 educate in America, in Inghilterra, conoscitori dell&#8217;ambiente occidentale. Si possono cogliere buoni risultati sia sul piano del nucleare sia sul piano degli altri dossier regionali nei quali abbiamo interessi comuni&#8221;.<\/p>\n<div class=\"pdf24Plugin-cp\"> \t<form name=\"pdf24Form0\" method=\"post\" target=\"pdf24PopWin\" action=\"https:\/\/doc2pdf.pdf24.org\/wordpress.php\"><input type=\"hidden\" name=\"blogCharset\" value=\"Cw1x07UAAA==\" \/><input type=\"hidden\" name=\"blogPosts\" value=\"MwQA\" \/><input type=\"hidden\" name=\"blogUrl\" value=\"yygpKSi20tcvLy\/Xy89NTU\/MSy0v1svMS8sHAA==\" \/><input type=\"hidden\" name=\"blogName\" value=\"y89NTU\/MSy0v1svMS8sHAA==\" \/><input type=\"hidden\" name=\"blogValueEncoding\" value=\"gzdeflate base64\" \/><input type=\"hidden\" name=\"postId_0\" value=\"MzIyMQMA\" \/><input type=\"hidden\" name=\"postTitle_0\" value=\"88xRyCvNL8tXSM4vKs5XSEnNyXnUMNOzKDFPR6E0D8jMLyjILyopzcssObxAISURqC49JzO1KFWhKLEgMyUxNzWvJBUA\" \/><input type=\"hidden\" name=\"postLink_0\" value=\"yygpKSi20tcvLy\/Xy89NTU\/MSy0v1svMS8vXty+wNTIyMQMA\" \/><input type=\"hidden\" name=\"postAuthor_0\" value=\"c80rykzOV\/BJVAjKL04EAA==\" \/><input type=\"hidden\" name=\"postDateTime_0\" value=\"MzIwNNY1sNQ1MFMwNLYysLQyNgUA\" \/><input type=\"hidden\" name=\"postContent_0\" value=\"xX3LkhzHleV+vsKbbVID1okCqii8IdCKIMhGkwBBgOSCG5hnhGemk5HhyXgkxVppOb\/QZj1mWmqsterdmHbEn+hL5p5zr3tE1oMENW3TZjIRVRXp4Y\/7PPdcz0e7x4\/6oUvt+vFn3vX71Azexc630bf+0U3706Obu8f\/49Hu8ZPUurH92x\/\/za9WzRjaM+\/q0Li7J4u7v3F1dMM4DNGtm+ie6RDR+X1o5Xd17OIwJOcbt01tnRau2gS3H1ODPwVXxa7yrpGh7\/1OhgrRdaGPNT8bWw63wD8q+XA8i6nFkG6fBt+FhfsX3\/e+da\/SBq98+2fXD15eFppg79x1cZtkel2bXDumfZLf2PgBS2h++4\/3To7vPtT3YM51cmkYQjvKALFxt28t7tzTiclL48LtfCeLc8f3FnfcNjZ5Rr0sqw5HMqNWXoX54fMtdya59+8s7k5PB2zUuf05WPXOD130R+6r1nWxHxsOtuo41E\/\/8ShsH8+mHmUpTRPXOJUF1+Rlq+vQeWxXcFynLDut5R19cjJe\/miQYw7b2G\/To5sy6E9\/ldNJ2+A2cryx2kTf4cXeVb6psZ0y8pdfc7WcUSODDRxTN\/zIfQYRaZqx55vlPHQQF2r80EUVM3kCz+33oetlN+VMUhOHWIlwyI7\/7Y\/\/vvJNlf72x\/\/lTjdbX8c2fOvroyyLfMd2G9sos7c1+m3oYiWS6\/qdLBx7OLYYqQ\/r1jeBc8ZfZI9k3IXbesc9OH6oK96HWnYilV\/KSvs4jDZ8K+Iv8xdhS804yMsgPdsox5hkh7yTkTHzJnWylrGVrYGMyvxk5fyjzMDL+wfZtrgP+qDKn25YoLT0nQ+NKE8qa80q+mRD6VY5\/+CCej5P7SCL7xLPX6bb1fzHSx960ZI7t0Pbyn+xqNHLxDgv+0mm1yfZozi8\/RM1eEMJXnlKpRyKqJDoaVqL5A5xx6XFtvL4U5nnR96tY9p72Sse8oh9w9EuKPXD2\/+EArtXfiXq+i10taWcQupFhGBP5O+yKMpUFWUqr4L88qXfNH4vWrcane\/kaVVvN6ROdFr+PZ9BJ5sns+gTpVjmGOW1cu5jgsCOMm8xCL3IO2eGdbwOWxEZmYo7vn\/nFk9qh4d3SV7U9dFlReGWiCyNPHnvvh9l+hziizFtj2SeHU6xMdHgAz0NQC3GpJM34g8ysVUXvscg3BC8gZoq+xG4xO2W6uSLhn7VRmgJD0fe9sjLGQxN+P17X4YNxPk9t+nC6vfvbYZh9+DmzTgc\/RC\/i7tQi\/lI3fomfrqZn31s\/3h00z\/Oq75PgyjvrMaIM8Ai3\/4FwtH4sQtUpXUcxQzturHmSekn757Isrtkz8tTT8cu7cQC0Ux80vh+nX5wT0T56gSP4MpSfhQpTaIF2F+8Q\/ZCh7x\/m1IyypmIWYGYyWJTAw3Ddpzcevil+I5nvWxzrESn1lH+SYXapR\/k7H6Iw0akYBW60FYQEjfgefVILvxBzjfiLxzs+OFMdCik9Ci1iBWOUNYwbfYnY+jEqmCkG\/J\/37\/TruuH3kwferw+NwzPgc6m5QtbSK2YR7cN26XoAlRYPG9PQ+NejzuaKLXwH8VV6L27dnz\/3skN+b971xdXfkyWnTq1geNuJ6qT3BIuozJ7AW1RxepDNcqGJo57J4+7j7Kb8pBva5\/9pii8rgZPvo8nb19fXHzo042c3vZGam6ctsv4o3efwwoPYh3cE6hKx8\/fzm\/SD2GD3Gns3EdyliKR7uPUyQzynO4fX4dDie1KPIP7GpN7Mr1XJPGJ3+k28ZNnwZ12Wz\/oAPfwqvvXj9wp3sQRdAvaVUNHDBMIVezpOgbogWxs7eX33n3sRcKufY0HxUFf55YGhCbyuc7XSdU4Yu\/bCH2vJ1WWf4m3eMepTrJ3+qOcjMx1g70UKxLiO0lf+dib8rHHF4eCBC7mcVAS3xFXsqVQ9Be+7zDJVFVePbqeTxOXJbo4MEqfbmSF237jN3Ku8uDOryHQcJ9q6K\/\/4txviskMfzjabXYf6KCzMX\/rt7uHvoL0\/F4+MfDnLtRNbL\/7\/fF7j2ePYmFH7svQQaM0kitHTG8CE6+hDQ8gylz72mu06Y5Pbh3dunVLRNx3NaNZXfjk20JxPC8gPTKRlN35FI9VYXEgDu4galMXqpGCiPC5uHRufp77b5vYv9Ox26OP9b80MEE9nUR\/g\/o9FXczD\/2BVeljJQb5DEae5yvWe1G8PSN3jQjE4otkO6gSnOrJrVu3j9zb\/2lx4WSH8mpPRZu2SwlzLPh9imAM0S8HuX\/\/wHZNC5+smEVYH8W+grukN32nDSlDvJEh3sTmzeEQj6dX4NUHf7Q9eRV243Ip1lJ8oboefz5z4D7bWo6vWEs239XBmi7f83damQ34pjpYYePflAHfTAM+\/jWvny3nnhxNyErS0GZ35aMiCwHZG+LwQbyx\/PPac999589uBPel33wfv\/eD\/POpPvBt\/O563qWTeeA2hf+iLSV3yxt8oAfip3vu\/j89e9foxz71Bp\/6zcldfu7xJJAQAMmw4t7nyMLP4qN7txxkfut7qOVupHxj+bcdzfhgQRPdZnTXxKEk04hb4s9UW5hUwhyailv2XNyubWdtLv2ZvPLZMxs\/ySj2d9smid3FknYWwsN2HI57UeeuPftaHv66jHg0pfWS+rRhnc6i\/B7hDyLS2NM1NaNYpe9Hj8nLrxmlyNljweLJvh\/h+mBU5E8ymddIbRDjDYhlL9MZbKgMwhSIZk9czVbyDhE9CU4k7\/eMTXQ4MQ1jYP4SHzgstlhqqKT8f1ibA8qYxRFOMi2XwZmjFbsKG1Nl413HXSO+V5bqgrs0f5b1woCNsgiEHQtGoxF70GCxu51ogoTEHXJq+ZTItDwnweY0dYnpRfYabEElDgYZu4jFkftYAooW5lNs2Gy\/dU36lh3WOp\/XLARAbh8Risu5Fy1VsfgnzGAtf5QBsc3vFhzogG8OB1T7ISpiQ77JQz4+ffb0lErRRbpEg1aSxDxbyaTbsWq4LXYWiQvux6qSzEIUKydFsxMUyRM506DCEmTup4bzopDToNdEl96\/ARdz3eAJSbkoQKtYj1X0hm8U9zmPRxB9vlvAlJ99bP\/Q0AinlsESOK4uGjRkCYkCLUOylOJhOV3JWZkkxoPFKPoVREpFk0ZGRTJWG1a+z3Zg5lYgRRv5DBIiRU5aP646v+bwfSU2FUm\/WBy+SvbNtwqRISbF2W04AlYBjYAZbteSULUMiIgOKGZTXDymJlqKsClQYyWhBnYGBG5EviYxUay9hQ1+jjKUOLdEmaey+hxpIsqsYFnk3AA7yTmK9nRIov1VKo3EswasUyd57m9\/\/Hf5mCia5MzdMtYAiC4AJc8ag\/leFnkoaEkBd57Kirmphn1gTiLKEng6bEO\/lSx2K\/utQT3Qkh4KJkKWdpgJtxSTrhqkCTPDTDhvjbcu3CAxvryIIFjIOITBVvITjq2n0VTw1Iu2UP7pIl\/6TsEEgGpQiADHqIe7yWgEI1uRIps7sVmk8thietEu5oXs4tv\/o\/MAutj3HmGwxOUAOpiKiHPoYAe9QpD7yP\/MzANAz1oOsJMoshGxee4P8V6dle5qNUqy1BG00NfL4CKtsq39PjaSgyKvEm3vPBCBhPS7EfeiQCpTK2iebqkkelsYV0zzQfZHGWyj6AEZw7IAAeJ4xIyKCe+hAvg9QC51rQua8rEVbeGJ5lHEqNcTCOnShCQdqazgnDz2dC\/nI1Zr67M7N6cbDf6KxKq32OCFnatMYx8V6SXs0Rl4bWAe3JY4fRzNxttu9anD2ImTxCafGrwJrbdfPctgYSSYqd4F4RwAWe8+oZZq0OcfKhyliZjsjkGRe58xQBOtwKFkN2WWSVYZGzUfvZeI\/0+6xE6WHEwfcrYDA4E9WAXRYu6PTVRPF48xZGmRH5\/7HeQb4J\/MmTKqa2\/Vkhugb7sNkLPYfFEX8bWUo0iVn3RLAqaxEyPT57hr69cwYz4HXpNy0RsBcdxEMeP6K5iYXtWDoqjei1Fet4fbjgAPEKSIM9rJruHPB9PWPImeEmFIG9Kk97IkZNBEijsRhzYqbk97oBKjwJv8Q6aXqMWOgVhTjfLMBnFAVn7i3BNCmGHwIB+VpJ32TzT3gpWEyX+Gv\/gCCmMLrwwxe9hA7BzBFluLvJ1DqJZpGnTe0n52cUj7kFdXiNhHXvGh2DXaNEmcPI8O2GgnCzDVAyYLBEbnIXIJz+nN2dmviCD7upSJ6LAR2m9F5FsoyoaIj28sIKkkiKUDVpnE4yFXZbLKdJLXwCfBsIlA9XEZFSrnIYcKI9lw+7A3lwKrJe8SM8BigOwXQ4K9qRNXuVd1RGVA7GGHSBLLlqc7yTcQm8ibdGQoxpF7DRBhJTvJ+FlslxhYiYNWYhttBvhUAsQpWxxu4qcBEB3kT2yowrxwLs\/zAdKJ4fQ941SCzOqNbaPhtChutepBeuDu3bx945XE0TeetQbZM36djaoR3idx7IfIsLXUNRbuy7O4i+6zuMdxvMtQihbIOmhiRaEwygu43c7961iHzcKdnMg4pxKItjdeYiOruMtlIQVtREXwk8qtjITgGVUwMZCRvub9W1fNZIabfIKwmLUkru8zCVfcaeeX8vmnDf8lS7p9887lA1FzLl9Xna252N9vxOM038VWVoWhvlbVE\/36RBeP2Z7cueoll4+\/k0nLUbSM0l5FX4vvlnf83EAvLy2SfnXqPhLDKbO48c2IIOn9m3cv\/7whWqi9Ttai898FnN6pbOvG\/\/Bjv3C\/ywNcPLgJJ9ORCT\/kBCIx35xNF28qq29EScWPI\/z8RtygbOadG\/fkTdNufjr+4OMANf18i78f37tqJYc7AdeBmoR7nSrkeT2rmUuPvXVP5SBfeezLye+uGu7yE5KFi4QhPnqWYKl696nvkwRRYv9ktOOb92582I1\/gJXrL26Ve3L6lLE9kk+tbUG6xcY\/XSveKRpy753mc7paobydBVMW\/IVYgm6BMF5m45ayd88TQvpatvfGqZiNHz1U8P2\/9wUoKY8dysQLVHvD4D7ye0mw1s1Ivfz7huXebiMqDaqZikwsRPBC\/E4yk2U9MkX5UBb0jf+RyxGzsvkR0vD+zfs3nufsFPOTd4nTf0pAAGGH2lv6zl2u\/M1taLBoXyOaQSzIoLCJX6JgjBBiBn9pjZrZIaNzgBbJfoYqMXphsBHHoThbWvJDq\/IZ1OMlbFzDcF38Z6LNz8D0ZMdVmCfZzsHo3MkEx8K5lvDVp3ZRMh6RfGiDn70KzojQ4EI8aKqYRPy2GR5GYuPL8lLZhUai59+uh4eL6QHGQuHsLKFgALWuNbbUEIXAwdj7WblcbJmN6Jn2VqFhiMYdQqm9j3JElqOlLQAdOZZz8Mk0bNRIrtPKfhZLSdglt+83cTclpLKAGSVhWgbkTUI1RBoFC2IiU0WtfETDtSDMErBYIRb1YKYhyMM6xPuyofIAvXUr7jupswo5VZneyJW1OX5U6GDaMpl43GsZziNDlIiWkUvQ45hOgpMClgSp4+g2uMh4qjpvsFMH2aksJLBJlnwpoz4LAgYIVMNctMI83maYy+RU81zNqA+Whbout9Jq3lZKn41o7Jpz9J4apljewtjo7u3fZHmxVBggzfw1bSA6ZS\/pya5BWmZxn5Wu8oebMPuw0UTuPOzrtPZW2zd\/dV7KZGw77PnuarTdy17VncIPyAzbNEnaTs6VfzngZwRJfrxWDi0npM141q43sWGwRxuVREeZN8ycN86duzclBuFgQ\/JsEKIOSGU0dSKejX383D43\/xQkDraIyVlShKASFSRE6g3S68LPbHxOSVa+shq8A4Ka1nBiBTebMosJrwYky9SoJ4hxRtxVhAB2SBYbDsU6W5vCt4rgesHQTeaGVjXmvKDjBqwSZRiIaGAaM4GdLdGIIaMQq4jSbSmxffnipbsGqpbhmgZ5c6+auMoFVBKvRHPq7vrhviY5rkFDfdMvKrkos2YrdWR1oZWRtkVuU1lfKCbBS66afuJmS67QYl1rFDrP4i9YyMNT8yDcmGmsOtkfMQSdJnLmtYhAYSqz2uFWCSQKUOlDxhvQxIoqAjKIOJWe+S3MMXF\/mVdsAXvKicgSydHAnIliSrp+pVQRCcnnCRgiD5SMddTnIu7lywFxS0E+SdbXGvVPIEBUwNcWY9S6ZRPmXo3bPvY7Mf860KTyE6kMpYTB91GT7OWYFOUVebMQAhGPQgqyA+LYYmt1bHFzxZ8SFYiYA9efqxyoeyysckEfq2HARahefUv+e06JsJQSojz3GUBmPAO7M4iXb5i5bENrHLmQoVcQm\/JoV2X\/ct452+85DeT5uk+Apkj3lEg4F8oa5Z1peZlwmx6LbN4aOSaySYXQWooQHO6IOP05SFYLZ4WXgeETNnXaQLFYPYJ5AA6wHgAAuG1Wn4jGldmEQlGzTTIq5sztqnrjzICXmU4UcYuZZsSACeo4Jk3\/xjbX5s6Rd7DmUp81f\/Z5O9L\/vH\/rIcVcjr9CBUCMt1kFMQm2PjK3xMqln\/5q1kPO0vIGWqsLa6I9ugb4EJsnPkX+e3LP+TX5Eie3jt+HQlsl5YcffjgKpH19P6Yh1qz9xOHmdezLEYc6Dz19ARxrM1MlUwZAIbB6lYSbSqJUFw\/1lH30cuIoN61Ynj1Hf3zU76Dpw4+o+QzhD8ONOkBeQRR5IGuW1yBkfPje42dkgUi8LGPIZ2ZAVbYX+neAXiChwVClOVKN1MN3koiKcitddZ2albgAAFYVgZ\/yOzkLZJdc2zK07vh2LmiC\/LWY5T2dnBb\/cRa6pY\/fIjJ8NYr4ye8+9Wf+OySaLT\/xHR7Vn05XawTt+sPL8pBmtJdmP\/xBTtqPqGoscnL3od90HpiDpsVHf8e+SgIwAnufWfVQnOr5zS5Pz54h1hsQ9xYt1zIUo9jWQn8xmUfuo\/lfULPeAdmCGxJd3oW2B3IWjtxXAwJe9e1KTnThfCyjJo1RJl05bSgx9JjRcrNPfAkJq9SZdORe6N9349v\/dGpQRDg7mhrAZrbEaLhkb8otCXqV5OfVCvKCKGzJiulrQL2gv76uCMvmfYHVzH6Rk1WU3SlrOBbMN6ctZ0ldckmBZKDDc4eQggkL05wy9MTyubM0cfBj4XcZT\/diPd8CDst3ZILkZYvfQc7AIgILpYzISfYEg1qNHLZjheo\/aznK+ATsCWifWYpoqI10NKmmfL5G1DZo2cu2pAPRd8f6VCaUGwAwoySwyGCBR7Z4Ouz3mdytQDNoz5pN0SDLae65cXXttwsixF+9PoWbDntIhYyFWJFhK0tfqY+6b1Z265KWi6YI88g9lc8Dy94yiGgY8s4ZlV5SBhWL+IED85tJ0\/lfkqmtQYT85mMvEo0RR63vkXosASTqKx9NlFZ7w6oLsiCm92PQ6Ex2MoGIzZPS4qRKvIQbS9kU5tWTHRQNPBODgtV5BuDij+0w9wyBtwksgdmJnOP8Y1oBNV2uQDzcVLwA8Z\/oP2I2ZE660cQQG11x6sJN2duByRlyDVT75PG1PY5CinaVwGQwNCDwPYfEC1IOZnlkbNaax3lloH\/lRzAfK1MZdVBBKx61RU9WuUMzC8OL7Y7MeSBwgTgoIt85Mh+tTWIv\/hKh3obyVo9ay1VRc\/8i1j+g6L7hgbAWc0in2CZVhIZk6UEU5TV9F63IzJvpLhA5yjsMXqrk3Xjd0q9bDTN8K8JB+vPADpjEmom7du\/WzXv3rhuhxV7IDgINd6jeFsKwvyVMSWswm7BMJRdj0dki2yF\/sMfrevUfEQEAdCbpOAOypWTEDxllJUIuydbWg40jTzzZiOT9KJLWGatCLHEi3wzRPhttsIxCRtEqEGicFgt2ncTTmrBK1MGsj0awDktW\/sHfz7bQz6J+9ZWwtHtfB6UoXLMwSQa4f4t7BoSJVchcKt1z3ZqH7ODKE6BD2OeqZFcJrChlQhyCCeReoDLjubBi+a8d3z26dXx0\/\/i6eSXP3TBPyoRJ85DSllBmskpgMBSXO+R8+HyernQNWDnSeHrtCKoqbygcVKOOuutbtIa4z0WEvZi+DyX0+QxbxNqnJaRmuZBSGid9WhcsrIj+arTMAmhin\/aR+fdCfQBOT3SeVoayDLsUtENHZfSQXuQNlwqkwTC0jCTziR3Cx8kPA2Fr8nq0TmJeUHkSVyq\/gGFqfrb7aOK4yGgrzSliRiRE8Z+JsPRhkiI65ymMcyVx\/W6B2J0FNIkuGmWAwFgXc2nbEOaOc+4Dgy0Ix8vTYXFA04JStJ\/m5izrXoiG7ZNRFhU94yJvLMeumUFVeMEu43rKGGEqC\/VGSEBuBOlc+K2WxkVHwAOK2ly04HomSNxcJmdJ3LR2AUGSr+KcWj3H1sgoFAUGZyflyCQpqsoSO4gX21LB77qAfhEltHJYJs59QI6KEWBrYb9jmFr3ojUuHlZXMbsZkAanTgtV0hpFj5hTfcA+PnEpW4BEzcwOk56SmKwWuZPgCMTLD32\/kURDnNZp7+uF48pYKuym7MAFBXfBUTFeXUT01w+Z+K6xBeNRhVoX2ZUqnasll0IeNpmdNCBmGgvgjakWjTIiW7ZY0diGTD2L2y0RU9kgJzZPE98RgQKp8f6cY1vMMH0tQW9Rx8Y+TmFKJcLT0OxW2v9WYhHZU3TthK4CAy4WTAgwANYFtcr4KPR\/iRYGC\/OZfmJqoTf2hjolOnFG5Q25FDXbsdTqzbAzbBYUeUrfRPYDqP5PO8LBIt0mymafglNSEoJMRkojhF8ZOzK5avP2f2cWBsEJtbklzpaPGYlKuYYecEZOpeoM8CHKyL9koI3R9XNihNWomwgcIQFboYySrQETUu2pmWeVyjWpNRiQ7VgrPtsodSJoIbWrs+mSYwIdXLeLsWJn3nTKa48kUlXfdLBFRl86eBTlBCZPK4DLWo1UI658L4ZZFP8adCXZYjmis3kz6YSFMVBLWwgMCyqXtFrKniyRUw1DbshhhoWIOPuDjhLD9JJHNKPY5Fhjj4qMmkSbR5whmphyVwD1nNSEfamUMBJimkEghNnjJipjTZMGdKqKRDKhuQApFrStlBFkePZtTy08kt6xBUuzHPhattFI+rfgxsLczdsfDoHJhdoJDbHUxknYXGnP7ZCxQKJQ4onpk2MGSGNBB4DIIYaEWVVSolhD8Wxg7TEZZpcY\/oo0z86VfqMFYuozdYguRhtSxR2KF8SUJrhN\/Pe6EePVRPb8zllhSOtBhUXjtpqQ7H1IpuIRAFe1SEs0DMXRMjLer2AfTdTayEs7hpHE03Fi+ChdFuGESf4i7XYUX6QYJuvFPDpwzsAhRC7W62tkTDlywv9MpNhKBHRRTo98sYVx9Jq9136ldgo310rChJMsxcRrqmwdQmvWrOEwgoV7SM2uH3b0e6Wggca8Q182NozqlTeB0fx21\/DFXldi3FiWkrNrO0S0I\/uzIV04Hae5oNbQ8fM1BKDgT4G76qugpDBRyrq2polOuVr74t63HEP2QOzRCnizjHNd6YWHAL9G32pLJsuT1bFUCxaXaA\/AVrhdBF2SnBCtmHaCUJD+s5bZ5TlTFwY\/O3OdstWdrgwnj9wXWoyk6NATwXKS8YvMW9MkBkBglbGQgnDPl9ZGbJKs0swwqIKpsii1KGpYk2ygMTKQ80SCJ\/cKMXYDYjaDc6VKBqWY4OKGzB4OmZbRWw7HCgBr8+oun2aUpQ264WCYctu0rzxT\/30eSA55yOHLcunzTu7AuJNU2WtdG5tncMtUPNSgTxIlo7RalKJ+348YFPjN5P4V0pmuPBD7cORepkF3W9+8yHVh8vCVkj9to0cPS21ERdbjqW6wZC8m5NJVSgeX88uUeRM7I8ejgCoGsrLTYMI8GC6BhChxZsXwn5cbDTEol+WSgnKNg7e4nks3XhxZDxmwmnEoE22gVu9aJWhmnHOL0w+5Ha\/1\/SEOqtFWgClk0o4YTxfD8I4Bt\/wCvi0UkKDwH1noapjki5i5\/digyMO8JleTxMOVisEWvmWJ5AXlHxYSec2BJv2sCjk1wn61MsaBLKmBkQkzno0FsiyDiReaOuMqnzvvQ5zsIxOBKrZqxxGV6HUOEzs8ESvRO08QETEpBjemhH94BcM2alUwemawRlSY\/l1medmmIBWT4Ldb5zs3EAXisgJITm0xqjbm5pYq5Vgzt843gQC7IbHEguGAKF8pkdYzILEWYpap0Sf3PynhhEkUr2sgnxACR1Darxmz680SYu8gdUyqA6ot1Gzt+shZuYqb+O0RtOgZ+mfyZF0tveKWAIwhOKRKN16vFWFRLOjEgs4KlpsECU6K+GFGMy5VmRInAWorzBhRUGSwCO+sc8I6Tug55p1KR+4UED4iHGgSfAaEB4olm4kJLhTK1A6GlMu1y24C7BtaduXcyvadHOdiGwApBd3V+jpylWV+oML0uIkFjPxQv\/2LOzlZuFv3H5y8v8iMavVusbnivptT8Wi1hGSZTv26igR\/gZASLT1scHWvg3LkJAOSbX5OK6lQGlTZhP0qsqwNhMJlPUVEREd8qT1D5M+ihga5p8QyJABlI4qT9Vz5FoAHGK7TzAxZl0oT1IUqwEKsfEtbajmwJDUsPYgoJxqaoHbqgUMBU4IJq7P2FcDoUgWXGTFQJw+tCxOyNn957MetiHMeYeCb7YIhEbCCE88Id2azW\/hbvE85yhLZjaUpfG4B58Jr9XDt1m7GvhjDYh\/L7iaJ\/2WnYih9BRJR94VopK1enWf1lnEz\/XntszAN2hqjJ5FmPX8mFQqpiDl4gHAMG8k20zz8LIlS67lN6I3vlOVoeEBZcm654oPQRlJtcAXBnjTgGdUEOOp+Dy9KXTeKZvVz756abiF\/Sp0R9QfDmd6Wg1DUGCTOjlfsAxUzUw6yCKoHje1ohQhffCAEjVx9VJYq7UUB83eJD5lUBwALYrQ6pQVRCudvNSnKaFpOObS5CzajN7ocSAvwfsh2lBg1IXAHn5I4Fhs\/tmvFD60X87\/XAWfRI1Dxa+yXv9J+UYNzI2QRzJeyWm63GxhpVmxCO\/ggqjNEp6G8dMa57zWWOMGktTQRWrFh5vDj\/CKQz7u17Iz4Bt3H57jZrPTzAihrC41JhUtDi6StZYC5\/KHZmE1iDlvutL\/zCxUIcVqaHjo78QEN0pIDtyiFAS9vWUM0Xp2fUpRyWViFo4tMbrDnEo0smXAXpdgTkvbmJnukAQiIweZEU5IiuvLj6JWGP+M608FlFiS0fWa3J3l4yhikGevJuCAchqFfl\/734F4YXRmfVvimZPGyVuz++d5G3G+k9w7kGglCrUISsoPNnYhw6yo3Xus4KGXz\/Vr2I3k0W5jc0MiSkugfqEEjCpsxdbrJprLrSAqePjXkmfbbC5Ntr7Jc9IsSoZvGKv6gyMjUJjXpcCTYLodnjUBedQdlMIM5EgEx0ZxyBBkuU7oCXUIiqF0sd4YhLjOqIsk0qWyA3XXEcgvepkYHE14xO0ItOXYD+BkhR6FZYq04nbIqDWrkY5sHg5OLh6yrksPNEDNApZij7Ao6P+uIRkSmp2vJTOWHsmBl\/yu4b32F7FpkIsr2REqQ5rAFaSReZkwLZW+A50pMO4MDYnV2UTPapKmRJsYiU7kSn\/vOJraDtZw1bkC2K1ZLlaYOegscSY0BLGB6mSekMtfiXGoWDZSfOEf5ar2VyJXbkCR60ave6g4J6XLspq642eUMpEABcl\/55VJ8L6rJhSybDKlVt2cvXMzav2fpgS7o4BaJ2q4Uo2nIiVThLYLFkDTFRTxFKgBOoR6VNdujTJYMjTnUN52JsoQu3LRH+9IrNfdCO6NiQeaONp6GE6dv9iGxkqlk2oULk7wxYdn60mbxErn0yljEWsSEXV4B6TQKkXIptQlB4488CxF0+XT+aePVcMwubGSLvRhEy7y9UlBmORQNKQqLClaIiyUsp8+LiI1aFjLkQmvyk7QAScIppEKnyndQFHbpvFI+EV+e2V0BRdq4P\/PPG1giEYUuA8Ul408NpW5Z6n\/KuE7WMI+BJzYjJaGg0RcrXLFUuDTK0DBzamVgpMDSDNp081saCZRk2ZqIa9kIxp8ZnJxB7hnNO6jC16tY8AltG1eqTWF0xhkMo43SOCHYN6bXoS0QZ19Fu1yg8xO5e5E5xta3DiyoitEavm2C+ry8KoZ1unxP5lW\/3KbK5ngYs4zzcyr\/4F7YwaC8t4BjFHOLBXrLKKxaMffoSJKRG5oMxLJP2Y8a8X7Coy4RraKwX\/FisXyDzIQxz+5iaSdc1\/ghcCp03AtStdjkBNihRuxk6dbkHDIIqlZc1rWwZxRPzhxkuB8tSazZ1tuPv1A65gWdfpW5OPY8Eww5YtytReMoAQ76W8hsOHC9fqfJRa7FMyydF6PkpDYx1XqvTi6E47KNaiSWbxgBrY0yFINhKzMjARGQSBEgxgeodxKpLb0CC8NVVp73oPLeR7K2cYchsD\/2hBGAPbjOYuHyIvf4kLbDzxrp1UnSYdgPmISVfFb+Ir+NYTOxzZjt3TDObqdjfVqzWvOIRw47iMuwaIGn3GOXynL0rbBwkkgBNE16FQu6LaIrjhjpTx8bBhdVqOmRV6RuayGROGmLVFKkuJlurCEbgW+gEaGdgR\/hFFXXyVAw8g1Q66xJBnj1lvAoBxKKJVJ2dhavLFbmljDtu5KVZwsd9c3Twc7LI1oGYhQySliXSQD5Rg68Th8BTJ\/azMPhs1Pwp6WJLn4gOw8jERtLG9kyxEsxZL1RL1baoqVSE4Im5CtJCU7N1qqsD+1V8toT1rAHX0F7vb12G0iiRwDBQGvQ2yLyFWhqlPzu7Z9EIqApotDaNlUcorYTxHzjQkelNAIcqlTkOLBpqJLMJvH+DxUAO0pT1OLkkQyAdPSUBGNjWKnDyY6Ot+ZOtxupl8HP3ZiBy\/hwfqFxeSLazcv6Z5bWDIufHimuRqWqY2QcDmxL0QzilPuoe\/SBPSITldzz9+91cb0Z3nv8tOW9QZ8htun9uWcoyt17j5+Rb8Zu6QNI072SlCPx\/yuDK+8b+nnFSOWeHw0opnG9Np1vL+2vPmiMPd8+cP4V117DWPZKQCKTcIjX8\/6UxotyLUaLrGWvQWqOgAmCWUTlzQ6wiS8XZXKSeVlz7EFzh93bMF2nHSxNbMplzOx+pRm\/pJ\/Qupjm5GYt8ltzPnBYbS+eV0E1OvvZ5jCqDIqqqAgoP7kaESqOTc7Cc31Hn9oZUKoXnYSqRXspbMvBX3nZqlk9Oq6N17ubJz7nPEdIF7of8+bl4vGUs2D76AHGoZDOASBssWe94p0i6qCf4jLthyD+2z1jmmhoqP\/ObZLTXLZTljiV26J5uYRME2Zqimvz50br9P6F7ko5ioMrxsoxTv2BvMWV\/jtXbc+8OrRMiPgv6mF0sxbLK3IDeBUU1Gd3Kxlhe0\/MYBjO9czZnVpnvEAOF3QWYf18nouZ0HVBBh93+W6YOjOtjKlANIRA6ES+skvdgrlqj7ND5K03Dp2\/50i3xZxKCdxKS6Xe8NLtk+ao49qaM5E0L8EBzaf72UGTJ943b+\/8Fb2dv7Kt8wjNSnlI++YEbVZkdFWuJ9Tr8zsGQVOLbWBJoGjZOaYDMomthbksk\/ByZJnQGpoCLNL4wqXJN\/PmEZJeKNc0s3uKLhzD1Naj1B69ZVilWa+QRIeAeBN4hPizA5iqr4hXakcQDgcKozvMCGkekeXph1LRQnA99bLlpnVqFXfJiwKuo5s5kC2+5aE6l7Xkm\/vIUh0bhLJNvhKTtwTMwBflp0wDoaUm1tb99CSmt3+G35c1LJfWbbI2GNlMIqnxY5tvX1AKVEab\/cXbFiaU9L\/z2gXePWdcisOvZCDUA9SQ1blEAoOyRMTmw5XXnqTCg6tG\/x+vZJjpwrTTBmuCySrv1Mgxb3si3UqDbzoUkVFzCeRuTxbiI59nxVTywFdbzwpl6u2fH7if\/uPF7P0a\/\/JKeSzbYoSFIpZMzVNrQd7B\/XIf\/PRXh3FUH3wJlXOV8+DhySypLgA\/adeYYpv+oSzimbbdJPd5F\/OlbgxhBl+utwo5yka3jFHECQ7T09FVokqQqW7I2ce+sjmSSdiRm0VEyo1DzBSIrUh8pwmOkSXzZhf6LcLolliZ1gfKJOZnGQ\/PcjqiF9q4hUsyMwgAMYsq7du84DrUGvN6NI7UvczykyDxvEjSdhusiyiXcYNSfrPKDaPdI4HUR9bD0AwtEZGWbYoXD4v9Ztk3enMecRblyyKIID\/L7vRsMYW2hETia\/30TTr6lQRTm6DKvb56m+bWDE3HYH903gIirrcLh\/gMKWTK35vfSsUXp6W3UnouSbO3GK1aM8r8LhOztGuIdb1uipn0LsfshH3Js+3AfVlI\/oAafTMntWIRIBwS8grz++Iuue6SbDAuRm8Lmb3eIr7z2j13HjqlPCHc0cKgriPRLbGVS9syZ9fuXopQ0aLMOYyMNS9cULCwOytsdzXAsK\/0oNNnVXzy5jq\/g7HmtydMWlAugLBXG3+\/zO6SWyB6pizs5lRGhP+vuxgC8HZt13xmvIEsE0a8fZj6L3l3UztkthTJTcDrgIFWxlAkAdPvlK6MLdSSmZr42ez2fLTK7D0JqFrCDYZYWO8CPV3et9dhHqyDeMdSAkO4cmcn7dbMK+JvSkg7uAdFNFs7jlEU8vtUSnJXeeJFvig7c\/tyMyril+x3DB3aNYxDMhxlpdFpIV+MUyuvBT2FwGaV0nIpz7qZX09rPmT2hWBKpmnY7kCKhzJHo1qu0ZLhsoXqBbDQO4\/6cfcY1wPIf8Rm3D34OTcyTbewq7x7fOPUv929767hKI6P5x9alEA79Dg78rmY5oTZTbR5ooP4MWRU+o\/MZOWiZ3w+Y6Veum5GnBoze42ZvV5mQefi3TJJVqDXFMXZRUwEQHGVMjgRpAJXBjtrfIAdtG46P0uQJ2IqjMQnvLPAvtjIOvX0aon8Hut0JQJbLnQKFj+W2554smSDeJ478\/0tvg2KpE+ZX62Y02L22\/y1P9b8Nbs3xGTWKd1iq+0ZUbeMzR\/y+dZqq+Iec5ePSj6bZykfS9hMGIxarFphSIrzwEssDJFtzGKfN2kjHwUF2toizXYx7NPpAmMtV4LKCLz\/f6Km430WEykHqNh+fTU4Xudq5HZFuPWETFNDeMkvwAJY2Lz9i+LWTE\/25kHFb4nv9vhqjVK3\/hkojrzbnpwF90NY9uBKPD996o5P5td9\/AIQJ0midhoTyTJHeFTAtoXLl7iJDdzhtZI\/\/iIC92Xn4dinHtg1uG0FhDs\/5PRFgWwFna6OPHff3YUvADz4+sCjfKe78ZlFB+awB\/lbks1bfwPoiLkE26OmZl86V\/p8DZVkT1Pb+1+4A\/QAoVzgaHD918CwkpI3l0y8c+vnN7+yn9nPLncNdlVik28SQyQvkgH6N60YoI5uW4jBhoyUroCXvvFICZ9s4jrqt0R9MUZ8kVmT6f5aysyCfjBe5tvoDRUaxSGhnTqWc3Ax3X1qN+iT315YwrglQy95bqZkZvoihwUbAmLvZ1tn7sK+LVHJAXD+R\/YC+CoLgNIutpk5r9GXVi+0yHfeBOUEtmSlhg8aLSwDfFrZnYKYw96Q3BCy5etAZiIdatYQcvHOJP1KP8qMutYsAzNi5oFoHTGHyzebaFqj17H66Rc5vdFrCvN3NODqTb3JEAWTTBPicR98U2btI1s7WUFGBt3ihr4E5oFeEIobQu2bFJzx7vIMfP5mBHnaygfP4V3jvGHf3nb7FoFmsy7s4kAKq7l0rvr\/TNa9sAp8MxB4qlV9oT1a9mu5w1fegGYyeZ4kcorecXXC73wb14Vbi6bbM5WASWXQarsesbx5m28ts9jOcNErb9WCzWEHCdx\/hjdVThGj0ybVnmzHLdk7zPxyWDpx\/XApQF+MAR2FVud6TI9fzZfXylhTr9hiH+z8CwfKwLW22\/\/KLSMz42euLtsd9ugAAFhcdpvZJQ+q4yw25xUuVjxgO6qYlzNaKf2Z13nTZaP\/isXdA2YevihV+Xn51sUcxGEyHwOm6JEWKJ6nlLZs2UO+QTInO9b3GltTHAJxF2Tx43e7OLHQ2FyfWdFK8GCDgphR0TolreBCDvAP5I+sxvKq+bhPpbXAes\/ZxoWMyXrS1Lt2aWzrWT55+O0nE9Ns4dI+MwCQvOZtN7TXrkYTf3b7n48XbCzekEBD2sjAb+Pr+inrKc77SWarTruZ70Yj6tQPWhEvpbFor2Bbe8q3CkketyFjOa+EeCyuScm87iV8X\/5WH\/sGgumrfaYmhgfY39wdP2+Pyso8\/+YTTVenaz5yzHJ50KCGVpTrX8UHnblvRElXRy7vgOXi6AM0t3nAT6NvVeZBlS+5+tVXax7N0MIiKpaQFLGkpc7VSpPRqyyrXcgeL7sh7IIs25F\/IivcywJPimPU3Iypfsjf79thZ0vbPLN1RGnWzJYb\/fO9WZrJwlKBqkiqqQYLRs5EWsXMptPadS7ssiEy2g0UwTS8mk6kfAvUzJ4fWJxycVetfnpxaNPbg++qVIAlHZx5rkETijzfxDuj1JUh5H\/aX2zgkF4cUM+AhIWWIbWz5MLRvR4Pbxj+e+7GnVlavWDaspgSxGhshbwmK\/pHccfqa+3L1ylPv5FkiYHkhVt8p+gtWFFc4S0+JqeqDF6rJgB5AcmAgA+DiwkVzl1MvOfiFy8P\/kCjWs8KSuL3Quc96d\/+BcUalSYDxtXsE4fmiSuLzLBvNpjBw+WpNGH+7egGaa\/bkDHxOuWqAMIFS0VJzy\/3W4jHsKlnczG\/YOBnrikuy\/j\/cl8x7ienpCVeCbZGE1Mwokv+onSaI+1Wp007CB3O\/2lqC8gOvVxRwEKR6u\/5M880uANN+L8=\" \/><\/form> \t<div class=\"pdf24Plugin-cp-link\"> \t\t<a href=\"#\" onclick=\"var pdf24Win = window.open('about:blank', 'pdf24PopWin', 'resizable=yes,scrollbars=yes,width=600,height=250,left='+(screen.width\/2-300)+',top='+(screen.height\/3-125)+''); pdf24Win.focus(); document.pdf24Form0.submit(); if(typeof pdf24OnCreatePDF === 'function'){void(pdf24OnCreatePDF(this,pdf24Win));} return false;\">Scarica l'articolo in formato PDF<\/a> \t<\/div> <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La svolta iraniana Con un\u2019affluenza del 72,7% di tutti gli Iraniani aventi diritto al mondo, che vuol dire circa l\u201984% dei residenti in Iran, in condizioni di votare, Hassan Rohani \u00e8 stato eletto al primo turno nuovo presidente dell&#8217;Iran, avendo&hellip;<\/p>\n<p class=\"more-link-p\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.omeganews.info\/?p=2246\">Read more &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-2246","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2246"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2246\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4864,"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2246\/revisions\/4864"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omeganews.info\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}