Posts Tagged ‘ CIA ’

Whistlebl0wer // 3d 5n0d3n

10 marzo 2014
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Whistlebl0wer // 3d 5n0d3n

The digital metamorphosis of the West   by Maurizio Agazzi   Edward Joseph Snowden was born on 21 June 1983 in the city of Elizabeth, North Carolina. On 11 September 2001 he’s only eighteen years old, and like his peers he watched the collapse of the Twin Towers and the attack on the Pentagon live on the Internet. Shortly thereafter, Edward begins to study computer sciences; he won’t finish them, but it’s not much of a problem because he’s part of the digital generation that is “ready” for the long awaited change in the United States. After all, formal education couldn’t keep up with the fast paced developments in the fields driving the change, and it was far better to simply learn by doing. At that time, there wasn’t a single American who wasn’t convinced of the approaching Information Revolution and that this doctrine would then go on to Evangelize the world.   And so it happened that – before the speculation bubble in the IT sector burst and the ensuing the stock market crash between 2000 and 2001 – even the Central Intelligence Agency (CIA) had seen IT as a strategic lever for US Intelligence, and began to move

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Le paure dell’occidente e l’onda di rivolta attuale

4 marzo 2011
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Le paure dell’occidente e l’onda di rivolta attuale

   L’articolo seguente è stato pubblicato sul sito di al Jazeera, la nota emittente televisiva. L’articolo è di particolare interesse in quanto l’autore, Robert Grenier, è un ex agente dei servizi segreti statunitensi, in particolare della C.I.A., con una vasta esperienza quale direttore del CTC (Counter Terrorism Center) dal 2005 al 2006, oltre ad avere operato nel mondo islamico. Secondo il Washington Post e il Sunday Times , Grenier lasciò l’Agenzia statunitense per contrasti interni sulla conduzione della guerra al terrorismo dichiarata da George W. Bush a seguito dei fatti dell’11 settembre 2001. Come riportato dal Sunday Times, un suo famoso predecessore, Vincent Cannistraro, avrebbe sostenuto che il motivo del licenziamento sarebbe da ricercarsi nell’opposizione a pratiche dure di interrogatorio di sospetti e nell’opposizione al programma di prigioni segrete e “renditions”. Nel corpo dell’articolo Grenier attribuisce all’amministrazione Bush la responsabilità di aver condotto una guerra al terrorismo, senza voler guardare a origini e cause del terrorismo stesso, con risultati che si sono rivelati controproducenti. Secondo l’autore, (con cui sono pienamente d’accordo), solo una democratizzazione delle aree del Medio Oriente e dell’intero mondo Islamico, scaturente dai bisogni interni, ma aiutato dalle potenze esterne occidentali, potrà porre termine al terrorismo stesso, invertendo

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