«IL DIALOGO INTER-MEDITERRANEO, CRISI ATTUALE E POSSIBILITÀ DI RILANCIO» – Tavola Rotonda all’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi»

29 agosto 2017
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Per benevola concessione dell’autrice, pubblichiamo di seguito l’articolo «IL DIALOGO INTER-MEDITERRANEO, CRISI ATTUALE E POSSIBILITÀ DI RILANCIO»Tavola Rotonda all’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi», apparso sul n. 166 di Agosto 2017 del “Corriere di Tunisi”, a firma di Cinzia Olianas (*).

 

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(*) Con questo articolo inizia la collaborazione di Cinzia Olianas con Omeganews.

Laureata in Lettere Classiche, indirizzo Archeologico con tesi in Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente Antico presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, con diploma di Specializzazione in Archeologia Orientale presso il medesimo Ateneo. Ha conseguito un Diploma di Master di II livello in Musealizzazione, Tutela e Valorizzazione dei Beni Archeologici presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” ed è Dottore di Ricerca in Scienze Archeologiche, con tesi in Archeologia fenicio-punica presentata presso la Scuola di Dottorato in Studio e Conservazione dei Beni Archeologici e Architettonici dell’Università degli Studi di Padova.

Oltre al Corriere di Tunisi, dove ha trattato tematiche diverse (culturali, politiche, ambientali, economiche, etc.), in ambito giornalistico ha già collaborato con pubblicazioni sul periodico “Mediterraneaonline.eu”. Altre attività che ha svolto nell’ambito della comunicazione hanno riguardato l’elaborazione di contenuti, sia scientifici che divulgativi, per i quali ha curato gli aspetti storici, museali, archeologici pubblicati e diffusi dalla Regione Autonoma della Sardegna sovrintendendo anche agli aspetti qualitativi nelle realizzazioni di prodotti multimediali.

Ha anche pubblicato diversi articoli archeologici d’ambito fenicio-punico su riviste scientifiche e su volumi di tema archeologico, avendo svolto attività di scavo e di ricerca sia in Italia che all’estero, diverse volte anche a Kerkouane in Tunisia, sotto la direzione del Prof. Fantar.

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