Blog Archives

Dialogo mediterraneo – Convegno sul tema «Rotte mediterranee, stimolo della comunicazione all’interno del Mediterraneo» – Roma, 16 maggio 2017, 1500/2000

27 maggio 2017
By
Dialogo mediterraneo – Convegno sul tema «Rotte mediterranee, stimolo della comunicazione all’interno del Mediterraneo» – Roma, 16 maggio 2017, 1500/2000

Corso dell’Ordine dei giornalisti: «Rotte mediterranee, stimolo della comunicazione all’interno del Mediterraneo» di Enrico La Rosa   Una regata, “la regata”! Barche, parvenze di calafataggio, odore familiare e piacevole di fumo e catrame, evocazione di ricordi antichi, rumor di drizze e scotte, concerto di sartie mosse dalla forte brezza pomeridiana e dagli improvvisi refoli. Olivo, icona del Mediterraneo e simbolo del suo splendore antico. Odore di zolle umide, profumo acre, anche qui pungente, di frantoio, evocazione di antichi miti e di persistenti religioni. Lo spettatore sofisticato martedì 16, nel primo pomeriggio, caldo, si sarebbe atteso un po’ di tutto questo, e probabilmente si era preparato a tutto ciò. D’altronde, la brochure consegnata all’ingresso, inviata elettronicamente agli ascoltatori usuali, parlava chiaramente di “regate non competitive”, di “Ulivo come simbolo di pace e unità e sull’Olio come volano di sviluppo economico e scientifico”. Non sembravano esserci dubbi! No, questo era semplicemente il futuro, la storia ancora da scrivere di 10 giorni lungo le coste del Maghreb. Nel pomeriggio si sarebbe parlato diffusamente dei motivi ispiratori del viaggio, del bisogno che gli organizzatori intendevano appagare, degli obiettivi che vorranno centrare. E se n’è parlato. Eccome! Si è inteso stimolare e sensibilizzare i giornalisti

Read more »

Internazionale islamista e terrorismo globale

24 aprile 2017
By
Internazionale islamista e terrorismo globale

di Enrico La Rosa   Innanzi tutto, una precisazione di tipo semantico. Si parla tanto di “fondamentalismo” e lo si associa inevitabilmente alla religione islamica, tant’è che la completa dizione è solitamente “fondamentalismo islamico”. è un falso storico! E’ verificabile nei testi delle cronache degli Stati Uniti d’America la paternità del termine “fondamentalismo”, nato nel 1920 negli USA, allorché i teologi cristiani conservatori, per contrastare l’affermarsi delle teorie evoluzioniste, incoraggiarono la pubblicazione di libricini che riaffermassero i principi fondamentali della dottrina cristiana; questi libri si chiamarono “The Fundamentals” e questo atteggiamento di tipo reazionario fu battezzato “fondamentalismo“, per la prima volta nella storia dell’umanità ad opera di settori appartenenti alla religione cristiana. La visione “fondamentalista” nel mondo cristiano è figlia dell’intransigenza calvinista e luterana che ben si è sempre combinata con il radicalismo dei comportamenti e delle dottrine di area europea, in particolare della parte continentale e nordica. Riesce oltre modo difficile concepire una visione granitica della vita e dei dogmi in un mondo variegato e plastico, forse anche troppo, forse troppo incline al compromesso, come quello mediterraneo.   Si passerà ora ad esaminare l’excursus storico della nascita e dello sviluppo del terrorismo di matrice islamica. Di quello cristiano si

Read more »

22 gennaio, la Palestina al Farnese Persol

29 gennaio 2017
By
22 gennaio, la Palestina al Farnese Persol

di Enrico La Rosa   Le domeniche ecologiche di Roma coincidono, ormai, una volta al mese, con i tuffi nel Mediterraneo che Unimed (Unione delle Università del Mediterraneo) regala ai suoi amici. Contrassegnata dal crescente interesse e gradimento del pubblico, queste domeniche all’ombra di un Giordano Bruno, che domenica scorsa, dopo il terzo evento, abbiamo visto un po’ corrucciato. I contenuti antropologici e “sentimentali” di Alessandro Vanoli «Quando guidavano le stelle» e la panoramica storica su schiavi e corsari nel Mediterraneo, offerta dal prof. Salvatore Bono dell’Università di Perugia ci hanno intrattenuto nella tarda mattinata di una domenica di novembre e di una di dicembre rispettivamente. Il 19 febbraio Ugo Tramballi ci intratterrà sulla guerra in Siria “tra dittatura e opposizioni”. Meglio sarebbe dire tra diversi schieramenti contrapposti e con rimestatori sinora nascosti. Sarà difficile che se ne possa parlare come di evento alle spalle: a nostro modesto avviso la guerra in Siria è destinata ad avere una lunga coda, quanto intensa dipenderà da tante concause. In marzo sarà la volta della Libia, in aprile del Jihadismo e, dulcis in fundo, in aprile la politica USA in Medio Oriente. Il 22 gennaio è stata la volta della madre di tutte

Read more »

Risoluzione n. 2334 del 23 dicembre 2016 del Consiglio di sicurezza – Molti numeri e qualche considerazione

28 dicembre 2016
By
Risoluzione n. 2334 del 23 dicembre 2016 del Consiglio di sicurezza – Molti numeri e qualche considerazione

Secondo l’orientamento prevalente in seno alla comunità internazionale delle Nazioni Unite, che è quella che deve prevalere, in quanto espressione mediata della volontà di tutti gli abitanti del nostro pianeta, e non solo degli abitanti della pianura padana, o del deserto del Sahara, o della Lapponia, o della Terra del fuoco, nessuna sottrazione di territorio può essere giustificata dall’esito dei conflitti armati. Questi ultimi possono essere giustificati, come estrema ratio, dalla necessità di ripristinare la legalità o la pace, di difendere gli interessi della comunità internazionale, di isolare focolai di crisi. Ma in nessun caso il loro esito può comportare la sottrazione di territorio, o giustificare la modifica dei confini degli stati. Ciò posto, non ripercorreremo la storia degli ultimi cento anni della terra di Palestina. è una realtà ormai di pubblico dominio, che le persone aperte e senza pregiudizi conoscono da tempo. Il web ne è pieno, ed anche questo giornale. Tre articoli su tutti, per citare solo i più recenti: http://www.omeganews.info/?p=3064, http://www.omeganews.info/?p=3083, http://www.omeganews.info/?p=3096. Riassumiamo brevemente e nelle linee essenziali l’excursus storico semplicemente dicendo che: durante tutta la durata dell’impero ottomano non è esistito un solo insediamento di ispirazione ebraica; piccoli nuclei di ebrei si trovavano a Istanbul, sede

Read more »